Kluivert: “Giocare in Italia è più complicato, devo sfruttare al massimo le occasioni che ho”

Ai microfoni di Fox Sports, l’attaccante della Roma e dell’Olanda Under 21 Justin Kluivert ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

“Giocare in Olanda è più semplice rispetto all’Italia. Nella Roma, e in Serie A, devo sfruttare al massimo le occasioni che ho, cercando di sbagliare poco. Quando ero all’Ajax mi capitava di avere almeno sei o sette occasioni a partita, in Serie A non è così. Affronti squadre dove ci sono tanti giocatori bravi, e io sono in una di queste, che sanno difendere bene e chiudere gli spazi. Per questo è più complicato avere i momenti giusti. Se hai solo due o tre occasioni a partita devi imparare a sfruttarle. Almeno questo è quello che devo fare io per crescere”.

Verso Sampdoria-Roma: ok Florenzi e Ünder, Cetin e Perotti verso la convocazione. Dubbio Dzeko

L’edizione odierna de Il Tempo prova a fare il punto dei possibili recuperi in vista di Sampdoria-Roma, in programma dopo la sosta domenica 20 ottobre alle ore 15. Sarà sicuramente a disposizione Florenzi così come Ünder, mentre Cetin e Perotti potrebbero strappare una convocazione. In bilico la presenza di Dzeko, che dovrebbe stare fuori un mese ma potrebbe anticipare il recupero giocando con una speciale mascherina a proteggere lo zigomo

Mercato Roma, Torino: occhi su Nzonzi

Il Torino è alla ricerca di un mediano di qualità ed esperienza. Il profilo individuato da Mazzarri e dalla società granata è quello di Steven Nzonzi. Il centrocampista francese è in prestito dalla Roma al Galatasaray, sta facendo bene giocando anche in Champions League. Non è un’operazione semplice, ma è fattibile alla luce di diversi avvenimenti. Come riporta Camillo Forte su ‘Tuttosport’, il club turco non naviga in acque calmissime a livello economico e se dovesse arrivare l’eliminazione in Champions – nel girone è ultimo con Real, PSG e Bruges – potrebbe decidere di privarsi già a gennaio del giocatore. Questa è la speranza del Torino, che altrimenti a giugno dovrebbe vedersela con la Roma: i rapporti non sono buoni, ma davanti a un‘operazione vantaggiosa i malumori verrebbero messi da parte. E in casa granata c’è qualche difensore che potrebbe far comodo ai giallorossi, soprattutto nel caso Smalling non dovesse restare. Izzo e Nkoulou sono blindati, Lyanco quasi mentre Djidji, Bremer e Bonifazi non lo sono. Si tratta di giocatori tutti scoperti da Petrachi e un’intesa non è da escludere. Anche l’ingaggio da 3,5 milioni di Nzonzi è un ostacolo che può essere superato.

Giusto arrabbiarsi, no al complotto

Se c’è un momento per stringersi un po’, allora è questo. Ma non per mettersi reciprocamente paura. Non per evocare scenari apocalittici e già scritti. L’arbitraggio di Roma-Cagliari è stato pessimo, a tratti inconcepibile, al di là degli episodi clou del rigore e del gol annullato. Lasciarsi andare al complotto, però, è autolesionistico e indimostrabile. Come sottolinea Paola Di Caro su ‘Il Corriere della Sera’, convincersi che non sia il campo a decidere le sorti del campionato rischia di demotivare la squadra e togliere entusiasmo ai tifosi. Se la giusta arrabbiatura si trasforma in isteria viene da pensare che la pressione c’è e non è quella dei nemici esterni e delle radio o dei giornali. Ma quella della consapevolezza che non centrare il quarto posto sarebbe una tragedia economica. Per evitare che sia l’angoscia a prevalere sull’allegria di giocare a pallone, bisogna stringersi intorno alla Roma. Con sorriso, ottimismo, vicinanza al mister e a chi si fa male e mettono l’anima.

Per Dzeko 15 giorni di riposo assoluto, Milan a forte rischio

Roma Hospital al tutto esaurito. Ieri Diawara e Dzeko si sono operati: per il primo si tratta di un mese di stop, per il secondo saranno 15 giorni di riposo, una doccia gelata per i giallorossi. La frattura allo zigomo si è rivelata più complicata di quello che speravano a Trigoria. Come spiega Luca Valdiserri su ‘Il Corriere della Sera’, il bosniaco – che salterà la nazionale – non sarà in campo nei match contro la Sampdoria (20 ottobre), il Borussia Moenchengladbach (24 ottobre) ma sono a rischio anche Milan (27 ottobre) e Udinese (30 ottobre). Dopo 15 giorni di stop assoluto, visto che non si può correre per il rischio di un nuovo trauma (basterebbe una pallonata), serve almeno una settimana di allenamenti per ritrovare la forma per una partita vera, da affrontare con una mascherina protettiva. Dunque scalda i motori Nikola Kalinic, che non segna dal 19 gennaio contro il Girona in Coppa di Spagna. Il croato deve dimostrare di valere i 3 milioni del suo stipendio, ma difficilmente potrà giocare 4 partite su 4 per intero. Fonseca potrebbe provare, almeno parzialmente, Zaniolo come “falso nueve” mentre più difficile Mkhitaryan, che lotta ancora con l’infiammazione muscolare.

Fonseca corre ai ripari: si è persa la strada del gol

Niente alibi. Alla Roma il clima sta cambiando, il diktat ormai è quello di non piangersi addosso, al netto delle parole di Petrachi. Vietato piangersi addosso e basta col vittimismo che ha caratterizato la società negli ultimi anni: per questo i dirigenti giallorossi a fine partite si sono scusati con Massa per alcuni comportamenti. Come riporta Massimo Cecchini su ‘La Gazzetta dello Sport’, per Fonseca potrebbero arrivare due giornate di squalifica, a cui comunque si farà ricorso, ma la stangata è pronta per il collaboratore Nuno Romano, che rischia tre mesi con tanto di multa della società. Ma niente alibi, è stato ribadito anche ai giocatori: se al 90′ il punteggio era di 1-1 la colpa è nostra. Anche perché la verve offensiva della Roma sembra già scemata: lo score delle prime 9 partite parla di 12 gol nei primi 4 match e poi appena 5 nelle successive 5. Gli infortuni influiscono, ma qualcosa si è perso in quella zona, al netto di un irrobustimento difensivo e di un positivo Smalling. Anche il ruolino di marcia all’Olimpico, con una vittoria, tre pareggi e una sconfitta, impone un cambio di marcia. La stagione non può vivere di complottismo o fatalismo, serve altro a questa nuova Roma.

Azzurri Legends, Totti torna in campo e incanta. Ma con la Germania è 3-3

Francesco Totti torna a incantare. Oggi alle 18 l’ex capitano della Roma è sceso in campo con la rappresentativa degli “Azzurri Legends“: la selezione delle leggende della Nazionale Italiana ha sfidato le leggende della Germania, il match è terminato 3-3. L’ex capitano della Roma ha giocato un tempo, realizzando prima l’assist per Toni con una palla giocata in profondità di esterno. Poi, anche la gioia del gol, arrivato dopo un coast to coast. Nella ripresa anche il gol Damiano Tommasi, che non è bastato per portare a casa la vittoria. Tanti gli ex romanisti in campo: Bruno Conti, Panucci, Perrotta, Tommasi, Balzaretti e Toni

Milan, Giampaolo ai saluti: ora Spalletti è sempre più vicino

Luciano Spalletti è sempre più vicino al Milan. Come riporta gazzetta.it, il club rossonero sta spingendo per chiudere la trattativa con l’ex allenatore della Roma, ancora sotto contratto con l’Inter. È proprio questo il nodo da sciogliere, perché la volontà di Spalletti è quella di allenare i rossoneri: tutte le parti sono quindi al lavoro per concludere la rescissione con i nerazzurri, a cui il toscano è legato fino al 2021. Intanto Giampaolo è rimasto a Gallarate e attende di conoscere il suo futuro, ormai segnato: il Milan formalizzerà l’esonero non appena avrà raggiunto l’accordo con Spalletti.

Azzurri Legends, Totti torna in campo: alle 18 sfida con la Germania

Francesco Totti torna in campo. Oggi alle 18 l’ex capitano della Roma sarà uno dei protagonisti degli “Azzurri Legends“: la selezione delle leggende della Nazionale Italiana sfiderà le leggende della Germania, un revival della “classica” del calcio tra due Nazionali tra le più titolate al mondo. Insieme a Totti ci sono anche altri ex giallorossi tra i convocati, tra cui Bruno Conti, Panucci, Perrotta, Tommasi, Balzaretti e Toni. Il match sarà in diretta su Sky Sport.

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