Pallotta-Friedkin, gli aggiornamenti

James Pallotta vuole vendere la Roma entro la fine di agosto e questo pone Dan Friedkin in una posizione di vantaggio, avendo già svolto le due diligence e avendo quindi un vantaggio temporale rispetto agli altri soggetti interessati. Lo riporta Il Tempo, affermando che comunque è stata attivata una data room tramite la quale è possibile spulciare i conti della Roma virtualmente da chiunque fosse interessato all’acquisto. A Trigoria si lavora sulla questione Smalling ma, per il resto, è tutto fermo in attesa degli sviluppi societari. 
L’unico ad aver fatto passi concreti rimane Friedkin, che offrirebbe 490 milioni di euro, di cui 177 a Pallotta e soci e il resto per coprire i debiti. Verrebbero poi versati altri 85 milioni per l’aumento di capitale e 20 milioni di prestito per le spese urgenti. Potrebbe inoltre essere inserita una clausola secondo cui Pallotta potrebbe ricevere anche gli 80 milioni versati per lo stadio, qualora arrivasse il via libera definitivo.

Gravina lancia l’allarme: “Questo protocollo per il campionato è inapplicabile per un’intera stagione”

Il Presidente della FIGC Gabriele Gravina, ospite di Gr Parlamento, ha lanciato l’allarme per la prossima stagione puntando il dito sulla formula di questo campionato post-Covid. Secondo lui, infatti, questo tipo di protocollo è inapplicabile perché molto dispendioso dal punto vista fisico ed economico per le squadre. Il presidente ha poi proposto una nuova soluzione: “Le squadre dovranno cominciare i raduni e la preparazione tra non molto, siamo in grandissimo ritardo nella conoscenza delle nuove procedure da seguire. Non sappiamo per quanto tempo ancora sarà prorogato questo stato d’emergenza. L’attuale protocollo è inapplicabile d’ora in avanti: è impegnativo per le società e per gli stessi atleti. La procedura ha dovuto tener conto dell’evoluzione della pandemia nel nostro Paese e bisogna continuare a tenerla in considerazione, ma allo stesso modo bisogna è essere realisti: lo abbiamo applicato in una situazione d’emergenza per un periodo brevissimo, ma immaginare di continuare ad applicarlo per tutta la prossima stagione sportiva, con tamponi ogni quattro giorni, è impossibile. Sarebbe una violenza fisica verso i calciatori, è necessario trovare altre soluzioni. Un’alternativa? Accertata la negativizzazione del gruppo squadra, bisogna allentare i tamponi. A questo riguardo, attendiamo notizie dal Comitato tecnico-scientifico (Cts) per capire quale sarà il nuovo protocollo. Siamo impegnati anche per la ripresa del calcio dilettantistico e a tal proposito dico che non sappiamo ancora come e quando poter far partire tutte le competizioni”.

Roma-Fiorentina 2-1 – La gara sui social: “Rigore insensato come tanti in questo campionato. Partita a tratti dominata”

La Roma supera 2-1 la Fiorentina, allungando così in classifica sul Milan sesto, ora distante 4 punti. Una partita dove i giallorossi sono stati padroni del campo, trovando però una buona opposizione da parte dei gigliati. Alla fine del primo tempo, l’ex Veretout porta avanti i suoi realizzando freddamente un calcio di rigore per atterramento di Bruno Peres. Nella ripresa, dove un’occasione mancata da Mkhitaryan, i viola pareggiano con il colpo di testa di Milenkovic, capitolando nel finale con un altro penalty – concesso erroneamente da Chiffi e non corretto dal VAR – di Veretout. Al termine della partita, il popolo giallorosso, attraverso i più noti social network, ha commentato l’esito dell’incontro. Questa rubrica di Vocegiallorossa.it propone ai nostri lettori i pensieri a caldo dei tifosi capitolini.
A tenere banco non è tanto la vittoria della Roma, quanto il rigore fischiato nel finale, che ha scatenato le proteste dei viola in campo e dei loro supporters. 

Fonseca: “Lasciamo crescere Zaniolo, non mettiamogli addosso tutta questa pressione”

BOLLETTINO MEDICO – Frattura del setto nasale per Pellegrini: questa mattina sarà operato

Roma-Fiorentina 2-1 – Le pagelle del match

Pau Lopez 6: gestisce l’ordinaria amministrazione e non ha colpe sul gol della Fiorentina.
Mancini 6: gioca una discreta gara sotto il profilo difensivo e aiuta, talvolta, la Roma anche in fase di costruzione.
Smalling 6: l’inglese gioca una buona gara, senza sbavature, duellando fisicamente con Kouamè e cavandosela anche con Cutrone e Vlahovic. Solo un errore nel finale, non influente.
Kolarov 6,5: senza errori la gara dell’ex City che, anzi, effettua un gran salvataggio su Vlahovic e prende il palo in occasione dell’azione che porta al secondo rigore giallorosso.
Bruno Peres 6,5: peccato per alcuni errori nell’effettuare i cross ma, nel complesso, un’altra buona partita per il brasiliano, ormai titolare inamovibile della Roma.
Diawara 6: gioca una discreta partita, parzialmente macchiata dal (non) salto di testa che consente a Milenkovic di segnare. Dal 77’ Cristante SV.
Veretout 7,5: ha preso da Perotti il testimone per quanto riguarda i calci di rigore. Arriva, li calcia, li segna. Semplice.
Spinazzola 7: nelle ultime settimane è rinato, come se la stagione fosse iniziata ora e come se non facesse 40 gradi. Entusiasmante quando parte in dribbling sulla fascia.
Pellegrini 6: tenta la conclusione nella prima parte di gara ma la conclusione viene neutralizzata. Arretra spesso per ricevere il pallone davanti alla difesa, scambia tra le linee e, nella ripresa, si libera per concludere a rete a porta vuota ma Mkhitaryan non lo vede e preferisce tentare la conclusione, di poco a lato. Dal 60’ Zaniolo 6: prova la conclusione ma non trova la porta, poi spreca un contropiede ma l’azione sarebbe comunque stata fermata per fuorigioco del giocatore.
Mkhitaryan 6,5: va a sprazzi ma, anche così, per poco non trova nuovamente il gol, colpendo invece il palo. Bomber aggiunto. Dal 82’ Perez SV.
Dzeko 6,5: fa a sportellate con tutti e serve un cioccolatino gustoso a Bruno Peres, che viene abbattuto provocando il primo rigore per la Roma. Lotta fino alla fine, rischiando magari di perdere lucidità sotto rete ma di più è difficile chiedergli.
Fonseca 7: da quando ha cambiato modulo ha una media se non da scudetto almeno da quarto posto. Correggere il tiro è sintomo di intelligenza. Fondamentale proseguire con lui l’anno prossimo, potendo già partire da questa base.

Zaniolo resta alla Roma, a breve si parlerà del rinnovo

1 2 3 4 2.402