I dubbi di Fonseca

Domani la Roma si gioca gran parte delle sue chance di qualificazione-Champions sul campo della diretta rivale, quell’Atalanta che in Champions League poi giocherà mercoledì prossimo: un motivo di possibile distrazione, vista l’elevata differenza di tenore tra la sfida dei nerazzurri contro il Valencia e quella dei giallorossi in casa contro il Gent per i sedicesimi di finale di Europa League. All’andata fu un match a sua volta molto europeo, risoltosi a favore della squadra di Gasperini, più bravo rispetto a Paulo Fonseca nel gioco di mosse e contromosse, col portoghese forse colpevole di aver troppo preferito ribattere all’avversario piuttosto che provare a imporre qualcosa di suo. La domanda è: il tecnico giallorosso continuerà per questa strada o, un girone dopo quella partita, tenterà la via del dominio contro una squadra sì più rodata, ma che in casa ha avuto qualche problema (già 4 sconfitte) e che potrebbe non gestire correttamente le energie nervose visto il grande appuntamento (forse, il più grande della sua storia) alle porte? E, in caso scegliesse la seconda strada, dove potrebbe tentare di mettere in difficoltà gli orobiciLa Roma sfrutta tantissimo le fasce laterali, terreno di caccia preferito dei nerazzurri con i due consueti rombi che si vanno a creare sui due out; l’idea è che dovrebbe appunto esplorare di più il centro, con il trequartista e gli attaccanti laterali pronti a stringersi. E ancora, quali interpreti scegliere – per quanto lo si possa fare – per scardinare la retroguardia dell’Atalanta? Puntare sulla qualità, magari addirittura arretrando Pellegrini in mediana insieme a Veretout per una formula ricca di piedi buoni con Mkhitaryan e Perotti per far girare a vuoto i cavalli dell’Atalanta, oppure sulla profondità che Kluivert è in grado di dare per punire le distrazioni che non sono mancate nel campionato dei bergamaschi? Tanti dubbi a cui Fonseca ha avuto modo di pensare per diversi giorni e che dovrà risolvere nell’ultimo decisivo allenamento, che precederà la conferenza stampa della vigilia. In cui si spera si possa parlare un po’ più di calcio rispetto a quanto è stato fatto in questi giorni.

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