L’equilibrio della Roma


Nemmeno il tempo di godersi la bella vittoria del Bentegodi che è già antivigilia per la Roma di Fonseca, impegnata venerdì sera nella terza trasferta consecutiva – Europa League compresa – in casa della capolista Inter. Una sfida, almeno sulla carta, che si preannuncia spettacolare e ricca di gol come spesso avvenuto quando nerazzurri e giallorossi si affrontano.

I capitolini arrivano all’incontro quasi in linea con l’obiettivo stagionale, ovvero il ritorno in Champions League. Infatti, la Roma occupa la quarta posizione insieme al Cagliari ma, in questo momento, i sardi sarebbero avanti per una migliore differenza reti (+12 vs +11), dal momento che il primo scontro tra le due compagini è terminato in parità (1-1).

Detto ciò, il fatto curioso è che la Roma ha equamente distribuito i 28 punti conquistati dopo 14 giornate, ovvero facendone 14 in casa e 14 in trasferta. Come se non bastasse, oltre che dal punteggio, il rendimento all’Olimpico e fuori è identico anche nel numero dei risultati.

Infatti, nelle 7 partite casalinghe, la Roma ha ottenuto 4 vittorie (Sassuolo, Milan, Napoli e Brescia), 2 pareggi (Genoa e Cagliari) e una sconfitta (Atalanta) e, in trasferta, ha fatto altrettanto con 4 successi (Bologna, Lecce, Udinese ed Hellas Verona), 2 pareggi (Lazio nel derby esterno e Sampdoria) e un ko(Parma).

In vista della complicata sfida contro l’Inter, l’auspicio è che questo equilibrio, destinato comunque a “rompersi” venerdì, si spezzi in maniera positiva. A tal proposito, c’è un dato che fa sperare: dei 15 gol subiti, infatti, solo 5 sono stati presi in trasferta, dove invece l’attacco risulta meno efficace (15 reti in casa vs 11 fuori casa).

Pertanto, per uscire indenni da quella che, a oggi, è la trasferta più difficile del campionato guardando la classifica, Fonseca dovrà innanzitutto far affidamento al suo pacchetto difensivo, mostratosi più valevole lontano dai riflettori dell’Olimpico.

Prossima partita: Inter-Roma, venerdì 6 dicembre ore 20:45
Probabile formazione (4-2-3-1): Pau Lopez; Spinazzola, Smalling, Mancini, Kolarov; Diawara, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Perotti; Dzeko.
Ballottaggi: Spinazzola/Florenzi, Spinazzola/Santon, Perotti/Mkhitaryan, Dzeko/Kalinic.
In dubbio: Dzeko (sindrome influenzale).
Indisponibili: Zappacosta (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro), Cristante (distacco del tendine dell’adduttore destro), Mirante (flebite al polpaccio sinistro), Pastore (edema all’anca), Kluivert (edema al flessore della coscia destra).
Squalificati: –
Diffidati: Mancini, Pellegrini.

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