‘RADIO PENSIERI’, MAGNI: “Pallotta per dare una scossa dovrebbe cambiare l’allenatore”

MINSK, BELARUS - SEPTEMBER 28:  Coach of AS Roma Rudi Garcia attends a press conference prior to their UEFA Champions League match tomorrow against FC BATE Borisov on September 28, 2015 in Minsk, Belarus.  (Photo by Luciano Rossi/AS Roma via Getty Images)

uello delle Radio romane è un fenomeno che non ha eguali nel resto d’Italia. Sì, anche le altre città hanno degli spazi dedicati allo sport, e magari anche la loro stazione dedicata alla squadra del luogo. Non si troverà mai, tuttavia, una voce altisonante e popolare come quella proveniente dagli apparecchi della Capitale; una pluralità di stazioni a fungere da piattaforma, una schiera di giornalisti, ex calciatori e opinionisti ad animare lo spettacolo, e una folla di appassionati pronti a sintonizzarsi all’ora concertata. Ogni protagonista va a comporre un grande collage che riempie di spunti, approfondimenti e contraddizioni la settimana del tifoso. Un ciclo continuo, che si rinnova sulle frequenze FM locali ogni giorno, di partita in partita, stagione dopo stagione.

MASSIMILIANO MAGNI (Retesport): “Serve un nome che rappresenterebbe l’inizio di un nuovo cammino. Se venisse fuori una figura tipo Lippi, ho la sensazione che la Roma voglia tenere botta fino a giugno, per poi prendere Conte. Non c’è niente dietro cui nascondersi, la figuraccia resta e andrebbe riprogettato tutto. Se dovessero cambiare tecnico, Pallotta si dovrebbe assumere le proprie responsabilità. Per arrivare in alto bisogna ricostruire la struttura societaria della Roma. Il presidente per dare una scossa dovrebbe cambiare l’allenatore”

FRANCESCA FERRAZZA (Retesport): “Ancelotti al posto di Garcia? Lui mica è uno che può essere chiamato a fine settembre per sostituire un altro allenatore. Ancelotti è un tecnico che vuole una squadra pronta, costruita anche con lui, e formata da grandi giocatori. Non è il profilo di allenatore che la Roma cercherebbe. La Roma penso che, se volesse cambiare, penserebbe a un traghettatore di livello, per poi ricominciare con un allenatore come Conte. Lippi sarebbe la soluzione migliore in questo momento, è un tecnico amato dai giocatori”.

DAVID ROSSI (Roma Radio): “La serata di ieri non è stata normale. La Roma è una cosa seria, e questa cosa bisognerebbe ricordarsela sempre, probabilmente qualcuno se l’è dimenticato ieri altrimenti dopo mezz’ora non stavi tre a zero sotto contro il Bate Borisov. Che qualcuno non abbia capito che questa squadra è una cosa seria lo dimostra il fatto che nel secondo tempo hai giocato meglio, anche se questo non giustifica i tre gol presi. Chi da ieri sera ha scritto cattiverie, lo capisco. La sconfitta di ieri è peggiore del 7 a 1 contro il Manchester United. La serata di ieri la metto nelle dieci peggiori sconfitte della storia della Roma. Tante persone qui a Minsk posso assicurare che non hanno dormito, ma sono stati a parlare e a discutere con gli occhi sgranati. La Roma ha un potenziale enorme, e deve essere sfruttato. Il mio è un discorso che coinvolge tutti”.

ROBERTO RENGA (Radio Radio): “Garcia ne sta combinando di tutti i colori ma gli errori non sono solo i suoi. Ieri ha complicato la vita ma i giocatori anche facendo autogestione ieri dovevano vincere. La Roma ha investito molto su Garcia, credendoci e prolungando il contratto. Se i dirigenti pensano che lui si dimetta, si sbagliano di grosso”

FRANCO MELLI (Radio Radio): “Garcia si sta perdendo in altre cose con una città tentacolare come Roma. Si deve concentrare di più sul lavoro. Io dico che lui è il colpevole principale”

ILARIO DI GIOVAMBATTISTA (Radio Radio): “Juve e Roma pensano di essere grandi squadre ma non lo sono, non lo dimostrano. E per di più la Roma è una squadra presuntuosa”

ROBERTO PRUZZO (Radio Radio): “La Roma ha la coperta corta e Garcia, poverino, si è dovuto presentare in un partita importante di Champions con l’organico ridotto. E adesso gli infortuni non dipendono più dal lavoro del suo staff. Vedo l’allenatore lasciato solo dalla Società. In questo modo sarà difficile che lui possa andare avanti”

Lascia un commento