Un po’ di turnover in Europa

Giovedì la Roma affronterà lo Shakhtar Donetsk nel ritorno degli ottavi di Europa League. Si ripartirà dal 3-0 della gara di andata, che mette i giallorossi in una posizione di vantaggio sebbene non si possa sottovalutare l’impegno. Paulo Fonseca sta pensando a quali cambi effettuare per far rifiatare i suoi giocatori, tenendo in considerazione la gara con il Napoli di domenica prossima. Tornerà titolare Borja Mayoral in quell’Europa League che, finora, gli ha consentito di segnare 5 reti. Alle sue spalle, agiranno Pedro ed El Shaarawy. Il primo non è tornati ai livelli di inizio di stagione mentre il secondo ha bisogno di giocare per ritrovare brillantezza e per riabituarsi ai ritmi del campionato italiano ed europeo, dopo mesi di allenamento individuale. A centrocampo, Spinazzola tirerà il fiato e ai lati agiranno Karsdorp e Bruno Peres, quest’ultimo squalificato per il Napoli. Diawara e Villar formeranno la coppia centrale di centrocampo, con Pellegrini che potrebbe usufruire di un turno di riposo, avendo giocato quasi sempre nelle ultime settimane. La linea difensiva sarà composta da Mancini, Ibanez e Kumbulla, con Cristante in ballottaggio. In porta andrà Pau Lopez.

El Shaarawy pronto a decollare: il Faraone vuole prendersi Roma e Nazionale in un colpo solo

La Roma si lecca le ferite dopo la sconfitta di Parma e intanto pensa al match di ritorno con lo Shakhtar Donetsk. I giallorossi, oltre ai punti persi, fanno anche la conta degli assenti con l’infortunio di Mkhitaryan, uscito dal campo nella gara europea con gli ucraini, che si è fatto sentire e lo farà ancora visto che il giocatore rientrerà solamente dopo la sosta. L’armeno ha rimediato una lesione al polpaccio e quindi sarà out almeno per un mese. Il vuoto lasciato dall’ex Arsenal però può spalancare le porte a Stephan El Shaarawy. Il Faraone gode dell’enorme stima di Fonseca, testimoniato anche delle belle parole che il mister portoghese ha utilizzato nei suoi confronti nella conferenza pre-Parma. Non tutti i mali vengono per nuocere: l’infortunio di Mkhitaryan può rilanciare in maniera importante un El Shaarawy che piano piano sta ritrovando sempre più vigore e condizione. Il gol messo a segno contro lo Shakhtar ha sicuramente ridato positività ed energia al Faraone, che ora avrà a disposizione uno spazio importante per rilanciare le proprie ambizioni anche in ottica Nazionale, pensiero che è sempre rimasto vivo nella testa del giocatore e anche del CT Mancini.
Prossima partita: Shakhtar Donetsk-Roma, giovedì 18 marzo ore 18:55
Probabile formazione (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Ibanez, Kumbulla; Karsdorp, Diawara, Villar, Bruno Peres; Pedro, El Shaarawy; Borja Mayoral.
Ballottaggi: Kumbulla/Cristante, Bruno Peres/Spinazzola, Pellegrini/El Shaarawy.
In dubbio:
Diffidati: Karsdorp, Bruno Peres, Villar.
Squalificati:
Indisponibili: Zaniolo (rottura legamento crociato ginocchio sinistro), Veretout (lesione al flessore della coscia destra), Mkhitaryan (lesione al polpaccio destro), Smalling (fastidio alla coscia sinistra), Fazio (fuori lista), Jesus (COVID-19 e fuori lista), Pastore (fuori lista), Reynolds (fuori lista).

Perché è importante l’assenza di Veretout

TRIGORIA – Scarico per chi ha giocato contro la Fiorentina. Individuale per Dzeko, Ibañez, Santon, Calafiori e Zaniolo. Terapie per Veretout