Emergenza difesa, solo due centrali disponibili per Fonseca

La bella vittoria per 3-0 contro il Parma – terza consecutiva in campionato dopo quelle ottenute contro Fiorentina e Genoa – ha purtroppo lasciato degli strascichi a livello di infortuni. Infatti, Ibanez è dovuto uscire anzitempo per un risentimento al flessore della coscia destra, mentre Mancini, pur avendo accusato un problema nel riscaldamento, è rimasto in campo per tutti i 90’, riportando poi anch’egli un risentimento ma all’adduttore.

Oggi i due difensori effettueranno i consueti esami strumentali per capire le reali entità dei loro infortuni ma, con Fazio e Kumbulla ancora positivi al COVID-19, Fonseca si trova a fronteggiare una vera e propria emergenza per quanto concerne il pacchetto arretrato.

L’obiettivo principale, pur non snobbando la prossima gara di Europa League contro il Cluj, è sicuramente recuperare più pedine possibili in vista del big match della nona giornata di campionato contro il Napoli, in programma domenica 29 novembre alle 20:45 al “San Paolo”. Tuttavia, come appena scritto, prima c’è da onorare l’impegno europeo, con Fonseca che dovrà dunque studiare le possibili mosse per arginare l’emergenza-difesa.

CONFERMA DEL 3-4-2-1 – Se il tecnico portoghese, come probabile, decidesse di non cambiare modulo, non ci sarebbero dubbi: in difesa giocheranno Smalling, che ha smaltito l’intossicazione alimentato che lo ha tenuto fuori con il Parma, Cristante (ancora arretrato) e Jesus. Difficile, infatti, pensare a un trio differente con altri giocatori adattati.

(3-4-2-1): Pau Lopez; Smalling, Cristante, Jesus; Bruno Peres, Villar, Diawara, Spinazzola; Pedro, Pellegrini; Borja Mayoral.

RITORNO AL 4-2-3-1 – Con soli 2 difensori centrali di ruolo (Smalling e Jesus) attualmente arruolabili, più il “jolly” Cristante, non è comunque da escludere un ritorno allo schieramento tattico tanto caro a Fonseca. In questa maniera, infatti, Smalling farebbe coppia con Jesus, con Cristante comunque in campo ma tra i mediani.

(4-2-3-1): Pau Lopez; Bruno Peres, Smalling, Jesus, Spinazzola; Cristante, Diawara; Pedro, Pellegrini, Perez; Borja Mayoral.

Prossima partita: Cluj-Roma, giovedì 26 novembre ore 21:00
Probabile formazione (3-4-2-1): Pau Lopez; Smalling, Cristante, Jesus; Bruno Peres, Villar, Diawara, Spinazzola; Pedro, Pellegrini; Borja Mayoral.
Ballottaggi: Spinazzola/Calafiori, Diawara/Veretout, Mkhitaryan/Pedro, Perez/Pedro.
Probabile formazione: (4-2-3-1): Pau Lopez; Bruno Peres, Smalling, Jesus, Spinazzola; Cristante, Diawara; Pedro, Pellegrini, Perez; Borja Mayoral.
Ballottaggi: Spinazzola/Cristante, Pedro/Mkhitaryan, Villar/Pellegrini.
In dubbio: Dzeko.
Squalificati: –
Diffidati: Karsdorp, Bruno Peres, Villar.
Indisponibili: Pastore (infortunio all’anca sinistra), Zaniolo (rottura legamento crociato ginocchio sinistro), Santon (fastidio al flessore), Perez (risentimento al flessore coscia sinistra), Zalewski (COVID-19), Kumbulla (COVID-19), Fazio (COVID-19), Mancini (risentimento adduttore), Ibanez (risentimento al flessore della coscia destra).

Stadio – Raggi agitata dall’idea del Flaminio cerca di mettersi in contatto coi Friedkin

Secondo La Stampa la nuova proprietà sta studiando con interesse l’idea di costruire il nuovo Stadio della Roma al Flaminio e non più a Tor di Valle. Le alternative restano Tor Vergata e Fiumicino. La Sindaca Raggi nel corso del fine settimana ha cercato un contatto con la Roma, agitata dall’idea che possa tramontare l’iter per lo stadio a Tor di Valle. 

Due settimane per capire le ambizioni della Roma

La Roma ha battuto il Parma con una facilità disarmante. A parte le difficoltà del club emiliano, i giallorossi sono usciti dall’Olimpico con la certezza di avere un’identità ben definita. Una vittoria può venire casualmente o meno ma l’identità e la capacità di giocare a memoria sono le cose più difficili da ottenere per un allenatore. Fonseca a fine gara ha sottolineato, con soddisfazione, che la sua Roma gioca alla stessa maniera a prescindere dagli interpreti e dagli eventuali assenti, pur pesanti come Edin Dzeko.
I capitolini hanno dovuto fare a meno di Smalling, Fazio, Kumbulla, Santon, Pellegrini, Zaniolo, Pastore e Dzeko (quasi una squadra intera) ma non se n’è accorto nessuno.  È il segno che la squadra ha introiettato il gioco del tecnico portoghese, l’ha digerito, metabolizzato e fatto suo. In questo contesto, le caratteristiche dei singoli vengono esaltate e stiamo così iniziando a scoprire Karsdorp, stiamo ammirando la personalità e la qualità di Villar, la bravura di Ibanez, oltre ad essere ammaliati dagli scambi tra Mkhitaryan Pedro.  

AMBIZIONI – Se già nei giorni scorsi più di qualcuno ha iniziato a mormorare la parola scudetto, adesso quel sussurro diventerà sempre più forte e sempre più ingombrante. Una nuova sfida per Fonseca, che dovrà indossare l’elmetto da pompiere e spegnere qualsiasi tipo di entusiasmo, isolando la squadra da un ambiente che tende a incendiarsi con molta facilità. Le prossime due gare di campionato vedranno la Roma affronterà Napoli Sassuolo e poi potremo capire che ambizione potranno avere i capitolini.

Dzeko guarito dal Covid-19: “Finalmente negativo”. Oggi pomeriggio la visita di idoneità

Il calendario si infittisce: 10 partite in un mese, infortuni da evitare e tante risposte da dare

Dopo la sosta il campionato e le coppe sono pronti a tornare ed a mettere a dura prova il fisico dei calciatori. Il calendario della Roma prevede 10 impegni dal 22 novembre al 23 dicembre, con 7 sfide in campionato, tra cui i big match con Napoli, Sassuolo e Atalanta (le altre 4 avversarie saranno Parma, Bologna, Torino e Cagliari), oltre alle tre gare di ritorno nel girone di Europa League con Cluj, Young Boys e Cska Sofia. Mister Fonseca si augura di ritrovare al più presto i giocatori costretti ai box a causa Covid (Dzeko, Pellegrini, Fazio, Santon e Kumbulla), visto che sicuramente il tecnico portoghese avrà bisogno di tutti per gestire nel migliore dei modi un mese che indirizzerà la Roma verso la fine della prima parte di stagione, 30 giorni che allo stesso tempo daranno risposte serie sui reali traguardi raggiungibili da parte del club capitolino. Una buona gestione della rosa sarà fondamentale per evitare infortuni dei quali, in una situazione di emergenza come questa, non c’è proprio bisogno. Servirà un apporto importante da parte di ogni componente della rosa, e se i calciatori non erano entusiasti riguardo alle tante partite ravvicinate che si sono disputate fino a questo momento, al rientro dalla sosta non faranno certamente i salti di gioia.

Il calendario della Roma dal 22 novembre al 23 dicembre:

Roma-Parma Domenica 22/11 ore 15:00
Cluj-Roma Giovedi 26/11 ore 21:00
Napoli-Roma Domenica 29/11 ore 20:45
Roma-Young Boys 3/12 ore 21:00
Roma-Sassuolo 6/12 ore 15:00
CSKA Sofia-Roma 10/12 ore 18:55
Bologna-Roma 13/12 ore 15:00
Roma-Torino 17/12 ore 20:45
Atalanta-Roma 20/12 ore 18:00
Roma-Cagliari 23/12 ore 20:45

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