Una mancanza di coraggio inspiegabile

Primo passaggio a vuoto del campionato per la Roma di Fonseca. Il peccato peggiore non è stato il numero di gol presi o gli errori individuali ma l’atteggiamento rinunciatario della squadra. Una mancanza di coraggio confermata dal tecnico nel post gara e che stride con le ultime prestazioni dei giallorossi e con la personalità dei giocatori in campo. Nulla da togliere alla gara del Napoli ma i giallorossi hanno abdicato dopo i primi minuti, chiudendosi fin da subito a riccio nella propria metà campo senza provare ad aggredire la partita.
I giallorossi hanno provato a rialzare la testa nel post gara ma è stato un tentativo velleitario e poco convincente. Un giro a vuoto non è la fine del mondo, soprattutto dopo l’ottimo inizio di stagione. Come detto da Dzeko al termine della partita, l’importante è imparare dagli errori e svegliarsi in vista dei prossimi impegni. La Roma ha un’ottima rosa e può fare un campionato importante. Bisogna però migliorare nei big match e capire come mai al San Paolo ci sia stato un black out simile. La cosa peggiore è proprio vedere una buona squadra tagliarsi le gambe da sola, rinunciando a giocare e mostrando un timore eccessivo e autolesionistico.

Emergenza difesa, solo due centrali disponibili per Fonseca

La bella vittoria per 3-0 contro il Parma – terza consecutiva in campionato dopo quelle ottenute contro Fiorentina e Genoa – ha purtroppo lasciato degli strascichi a livello di infortuni. Infatti, Ibanez è dovuto uscire anzitempo per un risentimento al flessore della coscia destra, mentre Mancini, pur avendo accusato un problema nel riscaldamento, è rimasto in campo per tutti i 90’, riportando poi anch’egli un risentimento ma all’adduttore.

Oggi i due difensori effettueranno i consueti esami strumentali per capire le reali entità dei loro infortuni ma, con Fazio e Kumbulla ancora positivi al COVID-19, Fonseca si trova a fronteggiare una vera e propria emergenza per quanto concerne il pacchetto arretrato.

L’obiettivo principale, pur non snobbando la prossima gara di Europa League contro il Cluj, è sicuramente recuperare più pedine possibili in vista del big match della nona giornata di campionato contro il Napoli, in programma domenica 29 novembre alle 20:45 al “San Paolo”. Tuttavia, come appena scritto, prima c’è da onorare l’impegno europeo, con Fonseca che dovrà dunque studiare le possibili mosse per arginare l’emergenza-difesa.

CONFERMA DEL 3-4-2-1 – Se il tecnico portoghese, come probabile, decidesse di non cambiare modulo, non ci sarebbero dubbi: in difesa giocheranno Smalling, che ha smaltito l’intossicazione alimentato che lo ha tenuto fuori con il Parma, Cristante (ancora arretrato) e Jesus. Difficile, infatti, pensare a un trio differente con altri giocatori adattati.

(3-4-2-1): Pau Lopez; Smalling, Cristante, Jesus; Bruno Peres, Villar, Diawara, Spinazzola; Pedro, Pellegrini; Borja Mayoral.

RITORNO AL 4-2-3-1 – Con soli 2 difensori centrali di ruolo (Smalling e Jesus) attualmente arruolabili, più il “jolly” Cristante, non è comunque da escludere un ritorno allo schieramento tattico tanto caro a Fonseca. In questa maniera, infatti, Smalling farebbe coppia con Jesus, con Cristante comunque in campo ma tra i mediani.

(4-2-3-1): Pau Lopez; Bruno Peres, Smalling, Jesus, Spinazzola; Cristante, Diawara; Pedro, Pellegrini, Perez; Borja Mayoral.

Prossima partita: Cluj-Roma, giovedì 26 novembre ore 21:00
Probabile formazione (3-4-2-1): Pau Lopez; Smalling, Cristante, Jesus; Bruno Peres, Villar, Diawara, Spinazzola; Pedro, Pellegrini; Borja Mayoral.
Ballottaggi: Spinazzola/Calafiori, Diawara/Veretout, Mkhitaryan/Pedro, Perez/Pedro.
Probabile formazione: (4-2-3-1): Pau Lopez; Bruno Peres, Smalling, Jesus, Spinazzola; Cristante, Diawara; Pedro, Pellegrini, Perez; Borja Mayoral.
Ballottaggi: Spinazzola/Cristante, Pedro/Mkhitaryan, Villar/Pellegrini.
In dubbio: Dzeko.
Squalificati: –
Diffidati: Karsdorp, Bruno Peres, Villar.
Indisponibili: Pastore (infortunio all’anca sinistra), Zaniolo (rottura legamento crociato ginocchio sinistro), Santon (fastidio al flessore), Perez (risentimento al flessore coscia sinistra), Zalewski (COVID-19), Kumbulla (COVID-19), Fazio (COVID-19), Mancini (risentimento adduttore), Ibanez (risentimento al flessore della coscia destra).

Stadio – Raggi agitata dall’idea del Flaminio cerca di mettersi in contatto coi Friedkin

Secondo La Stampa la nuova proprietà sta studiando con interesse l’idea di costruire il nuovo Stadio della Roma al Flaminio e non più a Tor di Valle. Le alternative restano Tor Vergata e Fiumicino. La Sindaca Raggi nel corso del fine settimana ha cercato un contatto con la Roma, agitata dall’idea che possa tramontare l’iter per lo stadio a Tor di Valle. 

Due settimane per capire le ambizioni della Roma

La Roma ha battuto il Parma con una facilità disarmante. A parte le difficoltà del club emiliano, i giallorossi sono usciti dall’Olimpico con la certezza di avere un’identità ben definita. Una vittoria può venire casualmente o meno ma l’identità e la capacità di giocare a memoria sono le cose più difficili da ottenere per un allenatore. Fonseca a fine gara ha sottolineato, con soddisfazione, che la sua Roma gioca alla stessa maniera a prescindere dagli interpreti e dagli eventuali assenti, pur pesanti come Edin Dzeko.
I capitolini hanno dovuto fare a meno di Smalling, Fazio, Kumbulla, Santon, Pellegrini, Zaniolo, Pastore e Dzeko (quasi una squadra intera) ma non se n’è accorto nessuno.  È il segno che la squadra ha introiettato il gioco del tecnico portoghese, l’ha digerito, metabolizzato e fatto suo. In questo contesto, le caratteristiche dei singoli vengono esaltate e stiamo così iniziando a scoprire Karsdorp, stiamo ammirando la personalità e la qualità di Villar, la bravura di Ibanez, oltre ad essere ammaliati dagli scambi tra Mkhitaryan Pedro.  

AMBIZIONI – Se già nei giorni scorsi più di qualcuno ha iniziato a mormorare la parola scudetto, adesso quel sussurro diventerà sempre più forte e sempre più ingombrante. Una nuova sfida per Fonseca, che dovrà indossare l’elmetto da pompiere e spegnere qualsiasi tipo di entusiasmo, isolando la squadra da un ambiente che tende a incendiarsi con molta facilità. Le prossime due gare di campionato vedranno la Roma affronterà Napoli Sassuolo e poi potremo capire che ambizione potranno avere i capitolini.

Dzeko guarito dal Covid-19: “Finalmente negativo”. Oggi pomeriggio la visita di idoneità

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