Proposti 14 milioni di euro per Smalling, nessuna risposta da parte del Manchester United

Chris Smalling è senza dubbio l’obiettivo principale per la difesa giallorossa, con i capitolini che vogliono riportarlo nella Capitale dopo l’ottima passata stagione. Tuttavia, secondo quanto riportato da Il Messaggeroil Manchester United non ha più risposto all’ultima offerta della Roma di 14 milioni di euro, ormai di diversi giorni fa. 

Juventus, Milik sempre nel mirino e accordo già raggiunto con Dzeko: la situazione

La Juventus non molla Arek Milik. Secondo La Domenica SportivaFabio Paratici nelle ultime ore avrebbe infatti presentato una nuova offerta al Napoli per l’attaccante polacco di 10 milioni più il cartellino di Romero. È arrivato immediato il no da parte di Aurelio De Laurentiis che ha chiesto al ds bianconero 20 milioni più Romero. Continua così il valzer delle punte perché la Juventus ha comunque un accordo con Dzeko ma la Roma non lo molla fino a quando Milik non rinuncia a vestire la maglia bianconera.

TRIGORIA – Annullato l’allenamento in seguito alla positività di Bruno Peres: domani nuovo giro di tamponi

Secondo quanto riferito da Angelo Mangiante di Sky Sport, è stato annullato l’allenamento previsto per le ore 18:00 a causa della positività di Bruno Peres al covid-19. Domani sarà effettuato un nuovo giro di tamponi, a seguito del quale, in assenza di ulteriori problemi, si procederà con la prima seduta della stagione.

Anche Bruno Peres positivo al covid-19: “Non ho sintomi, non vedo l’ora di tornare con la squadra”

Anche Bruno Peres è positivo al covid-19: lo ha annunciato lui stesso attraverso Instagram. Ecco le sue parole: “Ciao a tutti, purtroppo sono risultato positivo al Covid-19 ma voglio far sapere a tutti che sto bene e che non ho sintomi. Ora rispetterò i giorni di isolamento ma non vedo l’ora di poter iniziare a lavorare con il resto della squadra in vista dell’inizio di stagione. Ci vediamo presto e sempre Forza Roma!”.

Serie A, Inter e Atalanta verso il posticipo: inizieranno il campionato una settimana più tardi

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sportla Lega Serie A sembra orientata ad accontentare l’Inter in merito alla richiesta di posticipare la sua prima partita di campionato. I nerazzurri, infatti, hanno chiuso la stagione precedente molto tardi, essendo arrivati in finale di Europa League e dovrebbero così iniziare le ostilità a partire dal weekend del 26-27 settembre, recuperando la prima gara tra la seconda e la terza del calendario. Oltre all’Inter, anche l’Atalanta ha formulato tale richiesta.

Nodo Dzeko

È iniziata la stagione con i tamponi a Trigoria e ha preso slancio anche il mercato, con diversi procuratori avvistati all’interno del Centro Tecnico Fulvio Bernardini con i giallorossi che, al momento, hanno messo a segno solo il colpo Pedro. Vista l’eccezionalità della situazione, anche le altre squadre di Serie A faticano a fare affari (ad eccezione del Torino). Nel mondo Roma tutto ruota attorno a Dzeko: se dovesse rimanere, i capitolini avrebbero un problema in meno da risolvere, altrimenti bisognerà pensare alla sua cessione e alla sua, difficile, sostituzione. Difficile trovare un giocatore equivalente per esperienza, gol e apporto alla squadra, soprattutto a costi contenuti.
Arkadiusz Milik potrebbe essere il nome giusto: 26 anni, attaccante completo, bravo di testa e nella conclusione, bravo ad attaccare la profondità e a venire incontro per ricevere il pallone. Rispetto a Dzeko, un piede meno educato in fase di impostazione e tanta esperienza internazionale in meno. Il problema principale, però, sarebbe il numero di partite perse negli ultimi 4 anni, ben 61, a causa degli infortuni. L’ideale sarebbe di continuare con il centravanti bosniaco, posto che prima o poi si dovrà seriamente pensare alla sua successione. Rimandando il più possibile, se possibile.
Bisognerà poi sfoltire la rosa, mandando via chi non è al centro del progetto e facendo, successivamente, solo pochi mirati acquisti, ascoltando l’allenatore e senza alcuna idea strana come affiancargli un tattico italiano (idea che, fortunatamente, non sembra trovare conferme a Trigoria). L’errore è stato già fatto con Rudi Garcia e sappiamo com’è finita. Da non ripetere.
1 2