La Roma si prepara a tornare a Trigoria: allenamenti su tre campi e visite mediche una volta alla settimana

Iniziano i veri preparativi per la ripartenza degli allenamenti. La Roma dovrà tornare a Trigoria con tutte le precauzioni del caso. I giocatori saranno scaglionati in 4 o 5 gruppi con allenamenti mattutini e pomeridiani sui tre campi del centro sportivo, Testaccio, A e B. Necessario l’isolamento e il ritiro a Trigoria per evitare possibili ripercussioni e, inoltre, sono previsti test seriologici e tamponi una volta alla settimana, staff compreso. A riportarlo è Il Corriere dello Sport.

Lo United fissa il prezzo per Smalling

È chiaro che la priorità della Roma sarebbe quella di trattenere Chris Smalling, ma sta riscontrando degli ostali nel trovare un accordo con il Manchester United. Il club inglese ha fissato il prezzo del cartellino a 25 milioni di sterline, circa 29 milioni di euro. Un prezzo che la società giallorossa non prende in considerazione, vista l’età del giocatore. È possibile che i Red Devils abbassino il prezzo fino ad arrivare a 23-25 milioni, cifra comunque impegnativa per il club capitolino, ed è necessario fare attenzione all’Arsenal che è alla finestra. La speranza è quella di rinnovare il prestito per un altro anno, complice anche la volontà del giocatore.

Squadre di Serie A in isolamento 3 mesi per portare a termine il campionato? Gravina: “Possibile campionato senza gare al nord”.

“È possibile un campionato senza gare al nord”. Intervistato da Repubblica, il presidente FIGC, Gabriele Gravina, ribadisce l’importanza di ricominciare la stagione e lancia un’ipotesi senza precedenti: “Quando il Paese tornerà a vivere e ci saranno le condizioni, tornerà anche il calcio. Il campionato va concluso, c’è tempo”.

Inizia a prendere corpo il progetto della serie A per tornare in campo e terminare così il campionato. L’idea, si legge sulle pagine di Tuttosport, è quella di un cammino che ricalca grosso modo le date dell’Europeo, che avrebbe dovuto svolgersi dal 12 giugno al 12 luglio. La speranza è quella di tornare in campo il 31 maggio per giocare i recuperi, poi dal 4 giugno via alle 12 giornate che mancano per chiudere la stagione.

Il programma – L’idea è quella di giocare le partite in tre turni settimanali di due giorni ciascuno fino al 21 giugno. Durante questi primi sei turni le gare saranno spalmate su tre fasce orarie giornaliere. Dal 24 giugno, poi, le fasce si ridurranno a due per evitare la partite delle 15, troppo a rischio per le temperature, ma si amplierà la spalmatura su tre giorni.

Schick, la Roma detta le condizioni al Lipsia

Alle condizioni della Roma, oppure l’affare salta. Questo il nocciolo della questione leagata al riscatto di Patrik Schick da parte del RB Lipsia. Come scrive La Gazzetta dello Sport, l’attaccante vorrebbe rimanere in Germania, ma mancano le basi economiche per una sua cessione a titolo definitivo, visto che la società tedesca vuole uno sconto di 9 milioni rispetto ai 29 stabiliti in estate per il riscatto di Schick.

Di Francesco: “Rimpiango più di tutte le partenze di Strootman e Nainggolan. De Rossi chiamò Pallotta per evitare il mio esonero”

Eusebio Di Francesco, tecnico della Roma arrivata in semifinale di Champions League, esonerato la scorsa stagione dopo l’eliminazione dalla coppa, contro il Porto, è tornato a parlare sulle pagine del Corriere dello Sport oggi in edicola. Questa un estratto della sua intervista. 

La campagna acquisti quell’estate sfasciò una squadra che andava solo migliorata.
“Sono state fatte delle scelte non corrette, a cominciare da quella che rimpiango più di tutte, le partenze di Strootman e Nainggolan. Strootman è un giocatore straordinario, con la sua partenza abbiamo perso personalità e lo abbiamo pagato in continuità di risultati. Ho il rimpianto di non aver insistito a farlo restare, ho assecondato la sua decisione. I risultati altalenanti del secondo anno non ci furono nel primo, nonostante il caos con il mercato di gennaio, Dzeko in bilico, stava per andare al Chelsea. I giovani andavano aspettati, ho dovuto rivedere il sistema di gioco per adattarlo alle caratteristiche di certi giocatori. Under è dovuto maturare, Kluivert ha avuto bisogno di tempo. Poi Zaniolo. Tutti mi dicevano che era un ragazzino complicato, io non ho avuto nessun problema con lui, all’inizio alcune volte l’ho ripreso davanti alla squadra ed è diventato il gioiello del calcio italiano”. 

Pastore è stato un equivoco tattico.
“Non voglio attribuire responsabilità a nessuno. Anche quest’anno si è visto che il problema principale è il fisico. Non abbiamo avuto un buon rapporto, ma non riesco ad avere rancore per certe sue dichiarazioni. Non è riuscito a render come ci si aspettava, ho visto che anche quest; anno aveva grande voglia ma non gioca da mesi. La qualità non è in discussione.

De Rossi le è stato vicino anche alla fine?
“Sicuro. Daniele è uno di quelli che ha chiamato il presidente per evitare il mio esonero. Io dico sempre che l’allenatore è un uomo solo, ribadisco nessuno ha mai giocato contro. La Roma di Pallotta ha raggiunto il massimo con me in panchina. Nonostante gli infortuni, che sono ancora tanti. Trovare una spiegazione non è facile. a volte ci sono giocatori predisposti. Pensate a Pastore. Io vengo criticato perché cambio tanto, ma a volte tolgo un titolare per il timore che si infortuni”. 

Ünder verso l’addio

Dal rinnovo nella scorsa estate (giugno 2023) al possibile addio di Cengiz Ünder. Secondo Il Messaggero, potrebbe essere l‘ultima stagione del turco nella Capitale. Dopo anche l’arrivo di Carles Perez nel mercato di gennaio, l’impressione è che anche il feeling con mister Fonseca si sia incrinato. 

Interesse della Premier per Pau Lopez

Pau Lopez è finito nel mirino della Premier League. Dopo una prima parte di stagione sufficientemente positiva, diverse squadre inglesi hanno mostrato interesse verso il portiere spagnolo e hanno sondato il suo entourage. Petrachi, però, non fa sconti: avendolo pagato 23,5 milioni, non accetterebbe offerte inferiori ai 40 milioni. A riportarlo è Il Corriere dello Sport.

Cambio modulo per rivalutare la rosa

Nei giorni scorsi Paulo Fonseca ha aperto all’ipotesi di vedere una Roma con la difesa a 3. Se confermata, questa idea potrebbe portare a una rivalutazione della rosa. Infatti, tale modulo potrebbe rilanciare Kolarov, in difficoltà come terzino ma meno come terzo centrale, così come Florenzi e Karsdorp, che a giugno rientreranno alla base e che avrebbero più spazio sugli esterni di centrocampo. Addirittura, chiude Il Messaggero, anche Schick, se non dovesse essere riscattato dal Lipsia, potrebbe giovare di questo cambio modulo, andando a giocare come seconda punta accanto a Dzeko. 

Season Review – Amadou Diawara, da gregario a colonna del centrocampo

Arrivato tra lo scetticismo generale, Amadou Diawara ha conquistato lentamente la fiducia di tutti, da quella di Fonseca a quella dei tifosi.

RENDIMENTO – L’inizio dell’ex Napoli non è stato facilissimo: impegnato in Coppa d’Africa fino al 7 luglio, ha fatto subito capire quanto fosse motivato tagliando notevolmente le sue vacanze e presentandosi per le visite mediche a Villa Stuart già il 20 luglio. L’aver iniziato in ritardo la preparazione e la lesione di ottobre al menisco mediale hanno ritardato l’inserimento del giovane centrocampista centrale che, pian piano, si è prima ritagliato uno spazio e poi ha consolidato il suo posto diventando un punto fermo per Fonseca. Dal 6 dicembre, giorno della gara contro l’Inter, Diawara ha fatto un salto di qualità notevole, facendo leva sulle sue qualità principali, che si sposano perfettamente con il calcio del tecnico portoghese: copertura della linea di passaggio avversaria, aggressivitàpressing, l’intelligenza di capire prima dove finirà il pallone. Perfetto per il gioco aggressivo che aveva in mente l’allenatore giallorosso. A dicembre, l’ex Napoli si è imposto passando dall’essere un’alternativa a essere una colonna del centrocampo. Il picco è probabilmente arrivato il 19 gennaio con la superba prestazione contro il Genoa, gara in cui ha registrato il maggior numero di palle intercettate di tutta la sua stagione, 10, contro una media di quasi 5 a partita.
Tre giorni dopo ha subìto un trauma distorsivo del ginocchio con interessamento del comparto esterno che l’ha costretto a rimanere fuori fino alla gara contro la Primavera dell’Inter dello scorso 7 marzo, in cui aveva riassaporato le emozioni di un match ufficiale, pur se con la squadra giovanile.
Non eccelle in fase di impostazione ma possiamo segnalare la gara di Europa League dello scorso 12 dicembre contro il Wolfsberg, nella quale ha dato un gran pallone prima a Perotti, che ha mandato in gol Dzeko, e poi a Florenzi, che ha quasi mandato in gol Dzeko.

STATISTICHE – Diawara ha giocato 1.417 minuti tra campionato e coppe, collezionando 19 presenze. In campionato, è il calciatore giallorosso ad aver recuperato di media a partita più seconde palle di tutti (7), insieme a Florenzi. In stagione ha intercettato 4,6 palloni per ogni match (tra i migliori della rosa). Se escludiamo i difensori (che spesso non sono pressati e possono giocare più facilmente il pallone), è il calciatore della rosa capitolina a perdere meno palloni nei 90 minuti in Serie A (2,5) ed è il giocatore, dopo Florenzi, a recuperarne di più nella metà campo avversaria (1,54 a partita), confermando la sua utilità di una squadra che dovrebbe fare del pressing una delle sue armi principali. Si difende anche nei duelli aerei, vincendoli il 56% delle volte, meglio di tutti escludendo il reparto difensivo.

UEFA, gare secche e campo neutro: due settimane per chiudere le coppe?

“Gara secca e campo neutro: l’idea UEFA”. Questo il titolo che Il Messaggero in edicola questa mattina dedica al suo interno, a pagina 25, alle possibili modalità di svolgimento per quanto concerne le competizioni europee. Ceferin – si legge – avrebbe l’accordo con l’ECA per chiudere l’Europa League e la Champions League ad agosto nel giro di un paio di settimane.

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