Fiorentina-Roma – Le probabili formazioni.

Vincere a Firenze per continuare il percorso che deve puntare alla Champions League. Come questo obiettivo la Roma di Fonseca si appresta ad affrontare la Fiorentina al Franchi venerdì alle 20:45. Il tecnico portoghese ritrova Smalling, che sembra aver smaltito il problema al ginocchio sinistro, ma non Kluivert, ancora alle prese con il recupero di condizione dopo l’infortunio al flessore della coscia sinistra. L’allenatore giallorosso metterà in campo il classico 4-2-3-1 con Pau Lopez in porta, difesa a quattro con Florenzi, Smalling, Fazio e Kolarov. A centrocampo inamovibili Diawara e l’ex Veretout, mentre la batteria dei trequartisti sarà composta da Zaniolo, Pellegrini e Perotti dietro Edin Dzeko. 

FIORENTINA – Montella dovrebbe puntare sul classico 3-5-2 ma dovrà fare a meno di Federico Chiesa. Il talento azzurro infatti è costretto al forfait a causa dei duri colpi subiti durante la sfida contro l’Inter. Al suo post Boateng.

Le probabili formazioni di Fiorentina-Roma (Stadio Artemio Franchi, venerdì ore 20:45)
Fiorentina (3-5-2): 
Dragowski; Milenkovic, Ger. Pezzella, Caceres; Lirola, Pulgar, Badelj, Castrovilli, Dalbert; Boateng, Vlahovic.
Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Florenzi, Mancini, Smalling, Kolarov; Diawara, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Perotti; Dzeko.

Sirene inglesi per Florenzi: Manchester United ed Everton su di lui

Il capitano della Roma, Alessandro Florenzi, ha vissuto una prima parte di campionato difficile, con Fonseca che gli ha preferito a più riprese Santon e Spinazzola. Per il numero 24 si parla di una possibile partenza a gennaio, alla ricerca di una continuità d’impiego, in vista dell’Europeo di quest’estate. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, per Florenzi ci sono da registrare gli interessi di Manchester United ed Everton, oltre a FiorentinaMilanCagliari Sampdoria in Italia.

La Gazzetta dello Sport ha aggiunto che Florenzi potrebbe lasciare Trigoria soltanto con la formula del prestito con obbligo di riscatto.

Graziani: “Se sta bene, Smalling stasera deve giocare”

Francesco Ciccio Graziani, Campione del Mondo con l’Italia nel 1982 e dal 1983 al 1986 attaccante giallorosso, ha parlato della situazione della Roma e del match di questa sera contro la Fiorentina ai microfoni di TMW Radio: Smalling se sta bene deve giocare, non ha perso il ritmo partita. Fiorentina? Chiesa è una grande perdita, ma sarà determinante per il prosieguo del campionato. Veretout e Diawara stanno facendo un ottimo lavoro, sono piacevoli realtà. Per Montella sarà difficile questa sera, ha perso troppi punti con squadre inferiori alla Fiorentina. Vlahovic mi ricorda Vieri da giovane”.

PRIMAVERA TIM CUP – AS Roma vs SSC Napoli 4-1: Estrella, Sdaigui e D’Orazio portano la Roma ai quarti di finale

Negli ottavi di finale della Primavera TIM Cup 2019/2020 l’AS Roma del tecnico Alberto De Rossi ha battuto la SSC Napoli del tecnico Roberto Baronio con il risultato di 4-1.

Ha seguito l’evento per VoceGialloRossa.it, in diretta da Sportitalia/Roma TV/Roma (RM) Danilo Budite.

TABELLINO

Primavera TIM Cup 2019/2020 | Ottavi di finale

Mercoledì 18 Dicembre 2019 – ore 12:00

Stadio Tre Fontane Esedra Destra di Roma (RM)

AS Roma vs SSC Napoli 4-1

Pazienza e continuità

Il quarto posto in solitaria ha dato serenità e tranquillità all’ambiente Roma. La vittoria contro la SPAL non è stata scoppiettante dal punto di vista del gioco ma ha mostrato una Roma piena di carattere e di personalità, doti importanti tanto quanto il bel gioco. Doti che serviranno venerdì sera al Franchi di Firenze, dove la Fiorentina proverà a fare lo sgambetto ai giallorossi, così come accaduto contro l’Inter. Guai a sottovalutare l’impegno: a differenza degli scorsi anni, almeno per il momento le squadre in corsa per la Champions stanno correndo e bisogna stare al passo per non trovarsi fuori dal cerchio magico.
Vincere in Toscana significherebbe chiudere l’anno virtualmente in Champions e, magari, poter aspirare anche ad attaccare le posizioni al momento inarrivabili. Nessuno ci pensa, ed è giusto così, però l’assenza di una schiacciasassi (com’è stata la Juventus negli ultimi anni) consente di guardare con benevolenza alla classifica. Con tanta pazienza ma soprattutto continuità, non è così improbabile pensare almeno di annusare l’aria di alta classifica, poter almeno sfiorare posizioni che sembravano proibite anche nei sogni. L’unico modo per farlo, paradossalmente, è proprio non pensarci e concentrarsi partita dopo partita. Così come predica Fonseca spegnendo, da bravo e intelligente pompiere, ogni fiamma di inutile entusiasmo ogni volta che ne ha l’occasione.
Il sorteggio di Europa League è stato benevolo e consente ai capitolini di poter sperare di andare avanti nella competizione. Quanto avanti, lo deciderà la storia. Senza precludersi nulla.

Da Roma a Firenze, la rosa degli ex

Venerdì sera alle 20:45 la Roma chiuderà l’anno solare 2019 con la trasferta di Firenze, incontrando una squadra in crisi ma sicuramente galvanizzata per aver fermato l’Inter di Conte. I giallorossi tornano nel capoluogo toscano 11 mesi dopo il rovinoso 7-1 che ha sancito l’eliminazione ai quarti di finale della scorsa edizione della Coppa Italia.

A guidare la formazione giallorossa dovrebbe esserci Alessandro Florenzi, capitano molto chiacchierato negli ultimi tempi. Infatti, dopo aver iniziato l’annata come titolare della fascia destra, dopo la sosta di ottobre il numero 24 ha iniziato gradualmente ad arretrare nelle gerarchie di Fonseca, diventando la terza scelta dopo Spinazzola e Santon e non trovando spazio nemmeno sulla trequarti in entrambe le corsie, essendo ostacolato dai vari Kluivert, Zaniolo, Perotti e Mkhitaryan.

Al contrario di quanto si possa presumere, alla base di questa sparizione di Florenzi dall’11 titolare c’è una semplice scelta tecnica da parte del mister portoghese, tant’è che questi ha più volte dichiarato pubblicamente di non aver alcun problema specifico con il suo capitano. Ed è in effetti così, dal momento che Florenzi è sceso in campo al rientro della sosta di novembre contro il Brescia, per poi giocare titolare gli ultimi due match contro Wolfsberg e SPAL, rendendosi protagonista contro gli estensi di un assist per Mkhitaryan.

Tra due giorni, Florenzi dovrebbe essere confermato sulla fascia destra in uno stadio che potrebbe diventare la sua nuova casa. Infatti, con il poco spazio a disposizione il giocatore potrebbe decidere di lasciare a gennaio la Capitale per trasferirsi in un club – e qui entra in gioco la Fiorentina – che gli garantirebbe quella continuità di cui ha bisogno per rientrare nei 23 di Roberto Mancini per EURO 2020. Un eventuale trasferimento che non sarebbe di certo una novità per un calciatore della Roma, dal momento che sono molti i giocatori che, nel corso della loro carriera sia dentro che fuori dal campo, sono passati dalla maglia giallorossa a quella gigliata.

Il numero è tanto cospicuo da permetterci di convocare un’intera rosa. In porta, ci sono Bruno Ballanti, primo estremo difensore nella stracittadina negli anni ’30, Luciano Tessari e Cristiano Lupatelli, quest’ultimo entrato nella storia per la conquista del tricolore del 2000/2001 con 8 apparizioni.

In difesa, le scelte sono piuttosto ridotte con il semi-sconosciuto Giovanni Corbyons – 2 presenze con la Roma nel 1929 e 16 con la Fiorentina l’anno successivo -, Francesco Carpenetti, Giovanni Bertini e Davide Astori, quest’ultimo diventato il Capitano per antomasia a Firenze dopo la tragedia del 4 marzo 2018.

centrocampo, invece, ci si può sbizzarrire dai meno noti Giorgio Campagna ed Egidio Guarnacci, passando per le icone Fulvio Bernardini e Giancarlo “Picchio” De Sisti, ai più recenti Gaetano D’Agostino, David Pizarro, Alberto Aquilani e Gerson, senza dimenticare Cesare Prandelli, Gianni Guigou e Fabrizio Di Mauro.

In attacco, infine, tanta qualità con l’Aeroplanino Vincenzo Montella, il Bomber per eccellenza Roberto Pruzzo, Pierino Prati e Dino da Costa, quest’ultimo recordman di reti complessive nei derby insieme a Francesco Totti. Come alternative, ci sono Maurizio Iorio, Alessio Cerci, Ezio Sella, Renato Cappellini e Alberto Orlando, vincitore della Coppa delle Fiere.

A completare il quadro, la dirigenza composta da Daniele Pradé e Fabrizio Lucchesi.

Di seguito, la rosa* completa e l’ipotetico schieramento:


Portieri: Tessari, Ballanti, Lupatelli.

Difensori: Corbyons, Astori, Bertini, Carpenetti.

Centrocampisti: Gerson, Aquilani, Pizarro, D’Agostino, Di Mauro, Prandelli, De Sisti, Bernardini**, Campagna, Guarnacci, Guigou.

Attaccanti: Iorio, Montella, Cappellini, Sella, Pruzzo, Cerci, Prati, Da Costa, Orlando

Dirigenti: Pradé, Lucchesi.

(4-3-3): Lupatelli; Corbyons, Astori, Bertini, Carpenetti; De Sisti, Pizarro, Aquilani; Montella, Pruzzo, Prati.
A disp.: Tessari, Ballanti, Gerson, D’Agostino, Di Mauro, Bernardini, Campagna, Guarnacci, Iorio, Cappellini, Sella, Cerci, Da Costa, Orlando.
All. Prandelli***

Prossima partita: Fiorentina-Roma, venerdì 20 dicembre ore 20:45.
Probabile formazione (4-2-3-1): Pau Lopez; Florenzi, Mancini, Fazio, Kolarov; Diawara, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Perotti; Dzeko.
Ballottaggi: Spinazzola/Florenzi, Cetin/Jesus, Perotti/Mkhitaryan. 
In dubbio: Kluivert.
Indisponibili: Zappacosta (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro), Cristante (distacco del tendine dell’adduttore destro), Pastore (edema all’anca), Santon (lesione al bicipite femorale della coscia destra), Smalling (trauma contusivo-distrattivo al ginocchio sinistro), Mirante (trauma diretto alla spalla destra).
Squalificati: –
Diffidati: Pellegrini.

*Sono stati presi in considerazione coloro che sono passati dalla Roma alla Fiorentina (da calciatori o da allenatori) e non viceversa.
**Impiegato anche come portiere e attaccante.
***Ruolo che avrebbero potuto ricoprire anche altri allenatori come Montella o Bernardini.

Friedkin attende una risposta da Pallotta

Come si legge sulle colonne de Il Tempo, la trattativa tra Friedkin Pallotta sarebbe giunta ad una fase decisiva. L’attuale presidente della Roma ha ricevuto le definitive valutazioni del gruppo texano: ci sono una decina di milioni di euro in ballo, una cifra non insormontabile. Friedkin, però, prima di passare alle successive mosse, vorrebbe avere anche una certezza in più sulla questione Stadio, nodo che potrebbe far slittare ulteriormente la chiusura dell’affare.

Bologna su Juan Jesus: ipotesi prestito

Come riporta Il Corriere dello Sport, il Bologna starebbe iniziando a pensare alle mosse da fare nel mercato di gennaio. Sinisa Mihajlovic avrebbe chiesto alla dirigenza il difensore brasiliano della Roma Juan Jesus, che potrebbe essere utile alla squadra rossoblu poiché arruolabile in più ruoli in difesa. La Roma di certo non forzerà la mano per tenerlo, e l’idea sembra essere quella di un prestito: si discute sul diritto o l’obbligo di riscatto.

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