Istanbul Başakşehir-Roma – Le probabili formazioni.

Manca sempre meno alla sfida di Europa League contro l’Istanbul Başakşehir, molto importante per il prosieguo dell’avventura della Roma di Fonseca in Europa League. Durante le varie interviste concesse, il mister portoghese ha ammesso che non dovrebbero esserci molti cambi rispetto alla sfida contro il Brescia, pur potendo contare – almeno parzialmente – sui rientri di Mkhitaryan e Kalinic. Pertanto, nel consueto 4-2-3-1 con Pau Lopez tra i pali ci saranno Spinazzola (avanti su Santon) e Kolarov sulle fasce, con Mancini e Smalling a completare il reparto posizionandosi al centro. In mezzo al campo, confermato il tandem Diawara-Veretout, con la trequarti composta da Zaniolo (squalificato domenica in campionato), Pellegrini e Kluivert, con quest’ultimo in vantaggio su Ünder. Infine, l’unica punta sarà il solito Dzeko.

ISTANBUL BASAKSEHIR – In conferenza stampa, Okan Buruk non ha dato molti indizi riguardo la formazione, che dovrebbe presentarsi con un 4-2-3-1 con in porta Mert e difesa formata da Caiçara, Ponc (in vantaggio su Skrtel), Epureanu e Clichy. In mediana, largo alla coppia Azubuike-Mehmet Topal, mentre sulla trequarti agirà a destra Edin Visca, compagno di nazionale di Dzeko, al centro Irfan e a sinistra Gulbrandsen. Unica punta, infine, Crivelli.

Le probabili formazioni di Istanbul Başakşehir-Roma, giovedì 28 novembre ore 18:55
Istanbul Başakşehir (4-2-3-1): Mert; Caiçara, Ponc, Epureanu, Clichy; Azubuike, Mehmet Topal; Visca, Irfan, Gulbrandsen; Crivelli.
Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Spinazzola, Mancini, Smalling, Kolarov; Diawara, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Kluivert; Dzeko.

Cambio Campo – Yurt: “L’Istanbul Başakşehir non si accontenterà di un pareggio, giocherà per vincere. Nella Roma temo la coppia Dzeko-Ünder”

Torna l’appuntamento con “Cambio Campo”, la rubrica di Vocegiallorossa.it nella quale, prima di ogni partita della Roma, vi proponiamo un’intervista ad un giornalista che segue la squadra avversaria.

L’ospite di oggi è Latif Yurt, giornalista di Tivibu Spor, con il quale abbiamo parlato di Istanbul Başakşehir-Roma.

Rispetto alla partita d’andata, in cosa è migliorato l’Istanbul Başakşehir?
“Dal punto di vista dei risultati, ha battuto fuori casa il Galatasaray, una delle squadre più importanti della Turchia. La carriera del tecnico, Okan Buruk, è in ascesa”.

Quale giocatore potrebbe risolvere la partita?
“Edin Višća, perché è un simbolo di questa squadra è il calciatore che lotta di più in mezzo al campo. Non è da trascurare però anche il portiere del Başakşehir, Mert Günok. La sua esperienza in nazionale ha contribuito parecchio alla sua crescita”.

Chi o cosa teme invece della Roma?
“La coppia formata da Edin Dzeko e Cengiz Ünder. Insieme giocano in maniera formidabile”.

L’Istanbul Başakşehir si trova a 7 punti in classifica, quali sono le aspettative della squadra turca per questo girone di Europa League?
“Spero possa andare avanti. Con i suoi risultati sta migliorando il ranking europeo della Turchia, insieme al Galatasaray”.

Alla Roma potrebbe andare bene un pareggio, è lo stesso per l’Istanbul Başakşehir?
“No. L’Istanbul Başakşehir giocherà in casa e proverà a vincere, i giocatori e la squadra intera sono motivati dopo il successo contro il Galatasary e faranno di tutto per vincere”.

STADIO FATIH TERIM – Visca: “Dzeko è un fratello ma domani vinceremo noi”

Queste le dichiarazioni di Edin Visca, giocatore dell’Istanbul Başakşehir, in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Roma:

La partita di domani?
“Speriamo di poter battere la Roma, sono una squadra forte. All’andata abbiamo perso e cercheremo di rifarci domani anche se non sarà facile”.

Che rapporto ho con Dzeko?
“Ci siamo sentiti ieri e questa mattina, l’ho sentito emozionato di venire a Istanbul. Domani vogliamo sfruttare la chance di passare il turno, siamo fratelli ma vinceremo noi”.

Veretout: “Contro il Başakşehir è una partita fondamentale”

Jordan Veretout, centrocampista della Roma, ha parlato ai microfoni di Roma TV in occasione dell’iniziativa A Scuola di Tifo. Di seguito, le sue dichiarazioni: “Giovedì la partita è fondamentale, sappiamo di dover vincere, faremo il massimo, sarà una grande partita. Speriamo di tornare a Roma con i tre punti. Dobbiamo essere uniti, speriamo di continuare così perché siamo su una buona strada”.

Europa League, le combinazioni della Roma per superare il girone

A 180’ dalla conclusione della fase a gironi dell’Europa League, la Roma sarebbe eliminata. Infatti, la classifica vede in testa l’Istanbul Başakşehir con 7 punti, seguito da Borussia Mönchengladbach e Roma con 5 (tedeschi avanti per gli scontri diretti) e Wolfsberg fanalino di coda con 4.

Partendo dalla classifica attuale, dunque, andiamo ad analizzare tutte le combinazioni affinché la Roma possa continuare a sperare nel passaggio ai sedicesimi di finale:

Istanbul Başakşehir-Roma 1
Wolfsberg-Borussia Mönchengladbach 2

Partiamo subito dall’unica combinazione di risultati che eliminerebbe la formazione di Fonseca con una giornata d’anticipo, evento che si verificherebbe in caso di ko in Turchia e contemporanea vittoria dei tedeschi in Austria.

Istanbul Başakşehir 10, Borussia Mönchengladbach 9, Roma 5, Wolfsberg 4.


Istanbul Başakşehir-Roma 1
Wolfsberg-Borussia Mönchengladbach X

La Roma rimane terza agganciata dal Wolfsberg, a una lunghezza dal Borussia Mönchengladbach. Pertanto, nell’ultimo turno, servirà necessariamente battere il Wolfsberg per avanzare come seconda, sperando che il Borussia Mönchengladbach non vinca contro un Istanbul Başakşehir già qualificato e primo. In caso di pari merito con i tedeschi, passerebbero quest’ultimi per gli scontri diretti favorevoli.

Istanbul Başakşehir 10, Borussia Mönchengladbach 6, Roma 5, Wolfsberg 5.


Istanbul Başakşehir-Roma 1
Wolfsberg-Borussia Mönchengladbach 1

La Roma si troverebbe all’ultimo posto causa scontri diretti e, per avanzare al turno successivo, dovrà battere il Wolfsberg e sperare che i tedeschi non facciano altrettanto con i turchi già primi.

Istanbul Başakşehir 10, Wolfsberg 7, Borussia Mönchengladbach 5, Roma 5.


Istanbul Başakşehir-Roma X
Wolfsberg-Borussia Mönchengladbach 2

La Roma sarebbe terza a 2 lunghezze dalla coppia di testa formata dai turchi e dai tedeschi. Per strappare il pass verso i sedicesimi, servirà battere il Wolfsberg senza guardare l’altro campo. Infatti, in caso di arrivo a tre a quota 9, i giallorossi sarebbero secondi per la classifica avulsa (6 Borussia Mönchengladbach, 5 Roma, 3 Istanbul Başakşehir)

Istanbul Başakşehir 8, Borussia Mönchengladbach 8, Roma 6, Wolfsberg 4.


Istanbul Başakşehir-Roma X
Wolfsberg-Borussia Mönchengladbach X

Roma sempre terza a 90’ dalla fine: occorrerà battere il Wolfsberg per avanzare ma, in caso di ko del Borussia Mönchengladbach, può bastare anche un pareggio.

Istanbul Başakşehir 8, Borussia Mönchengladbach 6, Roma 6, Wolfsberg 5.


Istanbul Başakşehir-Roma X
Wolfsberg-Borussia Mönchengladbach 1

Con questa situazione, l’unico risultato possibile per continuare l’avventura europea è battere il Wolfsberg.

Istanbul Başakşehir 8, Wolfsberg 7, Roma 6, Borussia Mönchengladbach 5.


Istanbul Başakşehir-Roma 2
Wolfsberg-Borussia Mönchengladbach 2

La Roma approderà ai sedicesimi in caso di vittoria o pareggio contro il Wolfsberg. Addirittura, se l’Istanbul Başakşehir non dovesse riuscire a ottenere i tre punti, i giallorossi passerebbero anche perdendo contro gli austriaci. Infatti, a pari merito, la Roma sarebbe seconda e l’Istanbul Başakşehir terzo causa scontri diretti.

Borussia Mönchengladbach 8, Roma 8, Istanbul Başakşehir 7, Wolfsberg 4.


Istanbul Başakşehir-Roma 2
Wolfsberg-Borussia Mönchengladbach X

I giallorossi avanzano al turno successivo con una vittoria o con un pareggio. In caso di arrivo a tre con Wolfsberg e Istanbul a quota 8, per la classifica avulsa, infatti, la Roma sarebbe prima anche perdendo (7 Roma, 6 Istanbul Başakşehir, 4 Wolfsberg).

Roma 8, Istanbul Başakşehir 7, Borussia Mönchengladbach 6, Wolfsberg 5.


Istanbul Başakşehir-Roma 2
Wolfsberg-Borussia Mönchengladbach 1

La Roma andrà ai sedicesimi di finale con una vittoria o con un pareggio. In caso di ko contro il Wolfsberg, i giallorossi possono comunque avanzare ma devono sperare solo nel pareggio tra turchi e tedeschi. Con questa combinazione, infatti, la Roma si ritroverebbe a pari merito con l’Istanbul Başakşehir, prevalendo però per gli scontri diretti.

Roma 8, Istanbul Başakşehir 7, Wolfsberg 7, Borussia Mönchengladbach 5.


Prossima partita: İstanbul Başakşehir-Roma, giovedì 28 novembre ore 18:55
Probabile formazione (4-2-3-1): Pau Lopez; Spinazzola, Mancini, Smalling, Kolarov; Diawara, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Kluivert; Dzeko.
Ballottaggi: Spinazzola/Florenzi, Diawara/Fazio, Kluivert/Ünder/Mkhitaryan.
In dubbio: Pastore, Florenzi. 
Indisponibili: Zappacosta (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro), Cristante (distacco del tendine dell’adduttore destro), Mirante (flebite al polpaccio sinistro).
Squalificati: –
Diffidati: Veretout, Kluivert.

Pau Lopez: “Ho fatto la scelta giusta venendo alla Roma. Pensavo che il calcio italiano fosse più difensivo, non è così”

Pau Lopez, portiere della Roma da questa stagione, è stato intervistato dall’emittente radiofonica Onda Cero, “Sono contento a Roma, mi sono completamente adattato alla città e alla squadra e sportivamente non posso lamentarmi di nulla, sto giocando tanto e sono molto contento del mio trasferimento di quest’estate. Alla fine qui la vita non è cosi diversa dalla Spagna, è stato molto più difficile adattarmi in Inghilterra. Qui la lingua è molto più facile da imparare anche grazie ai colleghi argentini che mi hanno dato una mano, soprattutto per le cose quotidiane della città. In passato sono venuto a Roma con la mia famiglia e non mi aveva fatto una grande impressione. Quando sono venuto a viverci l’ho vista da un punto di vista differente. Inoltre, vivo in centro e posso così viverla più a fondo. Il traffico? È vero che c’è traffico a Roma, ma non è paragonabile al caos di Londra…”.

La trattativa che l’ha portato nella capitale: 
“Ero felice a Siviglia e anche la mia famiglia era contenta, ma alle fine della stagione mi chiamò il mio procuratore parlandomi del forte interesse dei ‘giallorrossi’, loro si sono dimostrati molto decisi nel volermi e hanno provato a fare di tutto per convincermi. Per questo ho deciso di lasciare la Spagna, sapevo che si sarebbe rivelato un momento di crescita per la mia carriera. La Roma è un club molto importante e penso di aver fatto la cosa giusta. È vero che mi sono ridotto lo stipendio? Il Betis chiedeva molto di più di quanto avevano concordato in un primo momento, e alla fine la Roma e io abbiamo fatto uno sforzo per poter concludere al meglio la trattativa. Non sarò né il primo né l’ultimo che ha fatto questa cosa e che la farà in futuro”.

Le sue impressioni sulla Serie A: 
“Si vede che il livello della Juve è un po’ sopra quello del resto delle altre squadre, hanno un plus rispetto alle avversarie. Quando la partita diventa complicata, alle fine viene sempre fuori uno dei loro campioni che la risolve, anche se non stanno giocando bene. Hanno grinta, difendono bene e alle fine vincono. Oltre ad avere giocatori molto forti in attacco, sono una squadra che lavora molto bene sulla fase difensiva, tutti sanno quello che devono fare, non mollano nessun pallone, per questo sono sempre in testa della classifica. Ronaldo forse non sta segnando tanti gol come faceva al Real Madrid, ma comunque la Juve ha altri attaccanti forti. Lui è ancora molto determinante, è tra i migliori del mondo ed avere Cristiano nella tua squadra ti garantisce sempre i gol. Il portiere in Italia è più protetto? Non è vero, sono rimasto stupito perché molte squadre nel calcio italiano hanno una buona fase offensiva. La maggior parte delle squadre con cui abbiamo giocato sono squadre che impostano l’azione dal basso, che provano a fare le giocate ed è difficile togliergli palla. Prima di arrivare pensavo che il calcio italiano fosse molto più difensivo e non è cosi”.

Diamo i numeri – Istanbul Basaksehir-Roma: turchi imbattuti in casa in Europa League, giallorossi mai vincenti in Turchia

Nel Matchday 5 del Gruppo J di Europa League, la Roma è ospite dell’Istanbul Basaksehir, sconfitto per 4-0 nella gara d’andata. I turchi guidano la classifica del girone a quota 7 punti, mentre la Roma è terza (a causa dello scontro diretto perso contro il Borussia Mönchengladbach) a quota 5. I giallorossi rischiano già di essere eliminati, in caso di sconfitta e contemporanea vittoria del Borussia, impegnato sul campo del Wolfsberg.

Oltre alla gara d’andata, non vi è nessun altro precedente ufficiale tra le due formazioni. La Roma ha incontrato per 9 volte squadre turche, ottenendo 4 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte; nelle 4 gare da squadra ospite non ha mai vinto, rimediando due pareggi (0-0 contro il Götzepe nel ritorno dei quarti di finale di Coppa delle Coppe 1969/1970 e 1-1 contro il Galatasaray nella seconda fase a gironi di Champions League 2001/2002) e due sconfitte (3-2 contro il Galatasaray nel ritorno del terzo turno di Coppa UEFA 1992/1993 e 1-0 contro il Gaziantepspor nell’andata del terzo turno di Coppa UEFA 2003/2004). 

Con la sconfitta di Mönchengladbach, si è allungata la serie negativa esterna della Roma, che non vince fuori casa in Europa dal 7 novembre 2018, quando si impose sul campo del CSKA Mosca per 2-1, unico successo nelle ultime 10 uscite esterne, con 8 sconfitte e un pareggio. Bilancio non positivissimo in casa invece per l’Istanbul Basaksehir, che nella sua storia ha vinto appena 3 volte su 12 partite giocate tra le mura amiche, con 5 pareggi e 4 sconfitte. Il paradosso, però, è che i turchi sono imbattuti in casa in questa competizione, con 2 vittorie e 3 pareggi in 5partite.

Il grande ex della partita è Cengiz Ünder: passato dall’Istanbul Basaksehir alla Roma nel 2017 per 13,4 milioni di euro più 1,5 di bonus, il numero 17 giallorosso ha in precedenza collezionato 43 presenze col club turco, segnando 9 gol. Nessun ex, ovviamente, nell’Istanbul Basaksehir, che ha però tre elementi che hanno già incontrato la Roma in carriera: l’ex Udinese e Napoli Inler, con 15 presenze contro i giallorossi, l’ex milanista Robinho, che ha incontrato i capitolini 5 volte, e l’ex Arsenal e Manchester City Gael Clichy, che ha già avuto 4 incroci.

TRIGORIA – Seduta incentrata sulla tattica, individuale per Pastore e Florenzi. A parte Zappacosta, Cristante e Mirante

La Roma si è allenata questa mattina a 48 ore dall’importante sfida di Europa League contro l’Istanbul Başakşehir. Dopo il consueto riscaldamento con torello, la squadra di Fonseca si è concentrata prettamente sulla tattica, concludendo la sessione con una partitella. Lavoro individuale per Pastore Florenzi, con il terzino che ha accusato un affaticamento al flessore destro. Infine, si sono allenati a parte i vari Zappacosta, Cristante e Mirante.



Prossima partita: İstanbul Başakşehir-Roma, giovedì ore 18:55
Probabile formazione (4-2-3-1): Pau Lopez; Spinazzola, Mancini, Smalling, Kolarov; Diawara, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Kluivert; Dzeko.
Ballottaggi: Spinazzola/Florenzi, Diawara/Fazio, Kluivert/Ünder/Mkhitaryan.
In dubbio: Pastore, Florenzi. 
Indisponibili: Zappacosta (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro), Cristante (distacco del tendine dell’adduttore destro), Mirante (flebite al polpaccio sinistro).
Squalificati: –
Diffidati: Veretout, Kluivert.

Giudice Sportivo – Zaniolo salta la gara contro l’Hellas, €2.000 di multa alla Roma per il lancio di un fumogeno da parte dei tifosi. Olsen squalificato per 4 giornate

Sky ha reso note le decisioni del Giudice Sportivo dopo la tredicesima giornata di Serie A. Nicolò Zaniolo è stato squalificato per un turno, avendo ricevuto un’ammonizione durante Roma-Brescia ed essendo già diffidato. Il classe ’99 salterà Hellas Verona-Roma. Ammenda di €2.000 alla società giallorossa, per un fumogeno lanciato dai tifosi nel terreno di gioco.

Olsen Lapadula, protagonisti di un’accesa lite durante Lecce-Cagliari, sono stati squalificati rispettivamente per 4 e 2 giornate.

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