Una risorsa a sorpresa di nome Çetin

La vittoria conseguita contro il Milan ha lasciato diverse note positive in casa Roma: da Smalling sempre più leader della difesa, passando per Mancini riscopertosi mediano di centrocampo con buoni risultati, senza dimenticare la conferma di Zaniolo e il solito Dzeko, in rete di testa alla (in tutti i sensi) “faccia” della mascherina che deve indossare per proteggersi dalla frattura allo zigomo subita contro la Sampdoria.

Una sorpresa, invece, è stato l’ingresso in campo a circa 15’ dalla fine di Mert Çetin, difensore turco classe ’97 acquistato in estate da Petrachi e, fino a domenica pomeriggio, oggetto misterioso della squadra giallorossa. Il 16 agosto scorso, infatti, il connazionale di Ünder è stato ufficializzato dalla Roma, prelevato per 3 milioni di euro dal Gençlerbirligi.

Con in rosa Smalling, Fazio, Jesus e Mancini, per il centrale turco si ipotizzava una cessione in prestito per giocare con continuità, dal momento che nelle gerarchie egli è, almeno sulla carta, il quinto centrale a disposizione di Fonseca. Tuttavia, il tecnico portoghese ha deciso di inserirlo al posto di Spinazzola nei minuti finali della sfida contro il Milan, dirottandolo sulla fascia destra. Nonostante il poco tempo a disposizione, Çetin ha destato una buona impressione soprattutto dal punto di vista dell’aggressività.

Nel post gara, inoltre, è arrivato l’elogio pubblico da parte di Fonseca: “Çetin è un bravissimo giocatore, è un centrale di difesa e non fa il terzino, ma può comunque ricoprire quel ruolo. Con il tempo giocherà di più”. Come ammesso dal mister, dunque, il difensore classe ’97 sembra destinato a entrare di diritto nelle rotazioni, un’ottima notizia per la squadra che potrà godere di un cambio in più e, ovviamente, anche per lo stesso Çetin, ormai pienamente recuperato e a disposizione dopo la rimozione del molare del 24 settembre che lo aveva ulteriormente fatto sparire dai radar capitolini.

Con un calendario fitto d’impegni (si torna in campo già domani sera a Udine e poi sabato alle 15 con il Napoli) Çetin si candida a dare una mano alla Roma: abbastanza improbabile vederlo titolare ma anche a gara in corso può dare il suo apporto come fatto contro il Milan.

Prossima partita: Udinese-Roma, mercoledì 30 ottobre ore 21
Probabile formazione (4-3-3): Pau Lopez; Florenzi, Smalling, Fazio, Kolarov; Mancini, Veretout; Zaniolo, Pastore, Kluivert; Dzeko.
Ballottaggi: Florenzi/Spinazzola, Pastore/Perotti.
In dubbio: Ünder (lesione bicipite femorale).
Indisponibili: Mkhitaryan (lesione tendinea all’adduttore), Pellegrini (frattura del quinto metatarso), Diawara (lesione del menisco mediale del ginocchio sinistro), Zappacosta (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro), Cristante (distacco del tendine dell’adduttore destro), Kalinic (frattura della testa del perone).
Diffidati: –
Squalificati: –

Roma avanti a testa alta

Se qualche giorno fa, nei nostri “Top & Flop”, scrivevamo delle Twin Towers difensive della Roma, con le coppie Smalling-Mancini, Smalling-Fazio, alte più di 190 cm, primeggiare sui duelli aerei, oggi Il Messaggero scrive di come la Roma sia solita usare la testa per segnare le proprie reti. Dzeko, con quella realizzata al Milan è arrivato al suo terzo gol consecutivo, Zaniolo aveva girato in rete, contro il Monchengladbach, così come è capitato a Cristante contro il Sassuolo. 

L’avversario – Il pressing per scardinare il fortino friulano

Sarà l’Udinese di Tudor a sfidare la Roma nel match di questa sera, in programma alle 20:45.

PUNTI DI FORZA – Prima del clamoroso crollo per 7-1 contro l’Atalanta, l’Udinese aveva subìto solo 6 reti e poteva vantare la miglior difesa del campionato. I friulani aspetteranno la Roma nella propria metà campo, chiudendo gli spazi con i tre centrali e due esterni di centrocampo per poi ripartire velocemente. È infatti tra le squadre a effettuare meno passaggi per andare in gol. Subito in verticale e molti lanci per il fisico di Okaka, bravo a fare di sponda o a saltare di testa, o per la velocità di Lasagna, che può sorprendere alle spalle la difesa avversaria.

PUNTI DEBOLI – L’Udinese perde tantissimi palloni nella propria metà campo e, con un buon pressing, è possibile rubare palle pericolose nella trequarti avversaria. I giallorossi dovranno essere bravi e intelligenti a coprire le linee di passaggio per poi pescare scoperta la retroguardia bianconera. La squadra di Tudor vince inoltre pochi duelli aerei e potrebbe essere un’ulteriore arma per i colori giallorossi.

GIOCATORI CHIAVE – L’Udinese ha finora mostrato di avere problemi in attacco. Sarà l’ex giallorosso Okaka a reggere l’intero reparto offensivo e dovrà essere bravissimo a prevalere fisicamente su Fazio e Smalling, aiutati anche da Mancini. Tudor dovrà inoltre appellarsi alla qualità di de Paul, che smista più passaggi chiave di tutti a Udine, mentre in fase difensiva sarà fondamentale l’apporto di Samir, relegato sulla fascia sinistra e che dovrà vedersela con con Zaniolo. Il brasiliano è bravo a intercettare le linee di passaggio ed è tra i più efficace nei contrasti in tutta la Serie A.

La probabile formazione dell’Udinese.
Udinese (3-5-2): Musso; Becao, Troost-Ekong, Nuytinck; Sema, de Paul, Jajalo, Mandragora, Samir; Lasagna, Okaka. All.: Tudor.

Totem Zaniolo

Il gol messo a segno contro il Milan da Nicolò Zaniolo è il nono con la maglia della Roma. Tutti segnati all’Olimpico e tutti che hanno portato almeno un punto alla causa giallorossa. La Roma infatti non ha mai perso quando è andato a segno Zaniolo, cinque vittorie e tre pareggi, come ricorda il profilo Twitter della società capitolina. Le vittorie sono arrivate contro Sassuolo, Torino, Porto, Basaksehir e Milan, i pareggi contro Fiorentina, ancora Milan Gladbach. In attesa del primo gol in trasferta, all’Olimpico Nicolò Zaniolo è davvero un fattore

Lo United potrebbe bloccare la permanenza di Smalling a Roma

Arrivato tra alcuni dubbi, Chris Smalling ha subito spazzato via ogni incertezza con prestazioni di altissimo livello. Ora l’inglese è un punto fermo della difesa giallorossa e la dirigenza della Roma sta già provando a lavorare sul suo riscatto per la prossima stagione. Come riporta il Daily Mirror però anche lo United è rimasto impressionato dalle prestazioni di Smalling e le alte sfere dei Red Devils potrebbero decidere di bloccare il trasferimento e reinserire Smalling nella rosa del prossimo anno. 

Ag. Büchel: “Delusione Roma? No, anzi. Diawara tornerà la settimana prossima, per questo i giallorossi restano così”

“Diawara tornerà settimana prossima, quindi la Roma ha deciso di rimanere così”. A dirlo è Alessandro Luci, agente di quel Marcel Büchel che è stato in prova alla Roma nei giorni scorsi. “In più c’è stato un riscontro importante da parte di Mancini, i giallorossi hanno deciso di non fare un’operazione in più”.

Com’è nata l’idea di Büchel alla Roma?
“Nel momento in cui c’è stato l’ennesimo infortunio, ho avuto l’idea di sentire Petrachi. Lui mi ha dato la disponibilità per provare Marcel”.

Delusi?
“No, anzi, è stata una buona situazione per allenarsi, capire a che punto è della preparazione. Ha fatto una settimana, test di idoneità fisica e atletica, il ragazzo è integro e sta bene, ha 28 anni, vuole una nuova avventura e potrebbe dare una mano a varie squadre per completare l’organico”.

Perotti: “Se non vinciamo contro l’Udinese la vittoria di ieri verrà vanificata”

Diego Perotti ha parlato ai microfoni di Roma Radio per commentare la vittoria contro il Milan: “Per me è stato bruttissimo fare il ritiro e fermarmi per un lungo periodo. Ma sto bene, il momento negativo è alle spalle. La voglia di giocare a volte ti fa sbagliare. Quando torni da un infortunio, in 15 minuti vuoi recuperare tutto quello che non hai fatto prima. La forma fisica sta migliorando, andrà sempre meglio. Dobbiamo iniziare a vincere partite come quelle di Udine. Non possiamo vincere con il Milan e poi fare un passo indietro con l’Udinese. È successo troppe volte da quando sono qui, non vogliamo succeda ancora“.

Sugli infortuni.
“Quelli che stanno fuori cominciano a rientrare. Se non vinciamo mercoledì quello che abbiamo fatto col Milan viene vanificato”.

Mancini centrocampista è una sorpresa?
“Se Mancini avesse fatto due partite brutte si sarebbe detto che il mister è scarso. Gianluca ha avuto il coraggio di chiedere la palla, di giocare. Ha fatto anche l’assist a Dzeko di testa. È un merito voler giocare la palla in un ruolo che non è tuo. Se perdi la palla lì sei morto. È stata una bella sorpresa e un aiuto per gli infortuni a centrocampo”.

Capello rettifica su Zaniolo: “A Roma è facile che fraintendano con tutte le radio e giornali…”

Fabio Capello rettifica dagli studi di Sky Sport. Argomento, ovviamente Nicolò Zaniolo, autore tra l’altro del gol-vittoria oggi contro il Milan: “Mi hanno capito male, sono contento abbia fatto gol, meno che l’abbia segnato al Milan (ride, ndr). A Roma è facile che fraintendano con tutte le radio e giornali… Io parlavo ad un ragazzo di 17 anni, bravissimo, che aveva giocato benissimo con l’Inter, che ha fatto una bellissima figura e sarebbe stato caricato di responsabilità da molta gente. E quando ti adulano perdi un po’ la testa. Ed è quello che è successo in Nazionale a Zaniolo e Kean, quando Di Biagio lì mandò in tribuna perché avevano sbagliato. Per dare un segnale, altrimenti sarebbe stato tutto più difficile. Era un suggerimento ad un giocatore. Mancini non li convocò poi, e tutti applaudirono. Io come nonno e allenatore dico a un ragazzo di non commettere questi errori e viene giù il finimondo perché si pensa che gli abbia detto di non andare a Roma o non lasciare l’Inter”.

L’arbitro – L’ultima volta con Irrati fu sconfitta. Una sola vittoria per l’Udinese con l’arbitro di Pistoia, alla sua prima con le due squadre

Sarà Massimiliano Irrati a dirigere la sfida tra Udinese-Roma, in programma mercoledì alle 21:00, alla Dacia Arena. Il fischietto della sezione di Pistoia ha diretto la Roma in Serie A in altre 14 occasioni, per un bilancio di 6 vittorie giallorosse, 5 pareggi e 3 sconfitte. L’ultima direzione dell’arbitro con i giallorossi risale allo scorso 25 settembre, quando i giallorossi vennero sconfitti 0-2 in casa, dall’Atalanta. In Irrati rimane la macchia del match casalingo contro l’Inter del 26 agosto 2017, quando non fu concesso un calcio di rigore ai giallorossi per un intervento di Milan Skriniar su Diego Perotti, con Orsato VAR. 

A livello disciplinare Irrati ha fischiato tre rigori a favore della Roma e due contro. Ben 26 le ammonizioni con una sola espulsione, per doppia ammonizione all’ex capitano De Rossi in un match contro il Sassuolo nel lontano 2014.

Appena sette i precedenti di Irrati con l’Udinese. Negativo lo score: 1 vittoria, 3 pareggi e 3 sconfitte. L’unica vittoria è però, proprio in big match per i friulani: Udinese-Napoli 3-1, partita giocata il 3/4/2016. Irrati non arbitra una gara con i bianconeri da più di due anni. L’ultima fu Fiorentina-Udinese, gara vinta dai viola 2-1. 

Udinese-Roma rappresenta un inedito per il fischietto. Mai prima d’ora aveva arbitrato una sfida tra le due compagini. 

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