Intesa triennale con Alderweireld. Petrachi tratta col Tottenham

“La priorità è un difensore centrale”. Queste le parole di Fonseca dalla sala stampa del renato Curi di Perugia. Parole che il DS Petrachi ha fatto sue da tempo e continua a lavorare per portare il centrale del Tottenham, Alderweireld a Trigoria. Come scrive Il Messaggero, è stata trovata l’intesa triennale col calciatore. La Roma offre 20 milioni, gli Spurs ne chiedono 28. 

Alderweireld ha accettato l’ipotesi di un trasferimento a Roma, dove potrebbe firmare un triennale da circa 3,5 milioni a stagione. Lo scrive La Gazzetta della Sport. 

Secondo Sky Sport, gli agenti del difensore spingono per far sì che l’affare con la Roma vada in porto ma il Tottenham pare irremovibile sulla richiesta di 28 milioni di euro ritenuti eccessivi da i giallorossi, per un calciatore che ha già compiuto 30 anni.

Zaniolo: “Non sono Totti ma voglio mettere la Roma al centro. Mi vedo numero 8 o mediano”

Nicolò Zaniolo è stato intervistato da Football Times. Queste le sue dichiarazioni: “So che non sono Totti, ma spero di diventare un giorno altrettanto bravo. E imparando da De Rossi vorrei mettere la Roma al centro”

Sul suo primo anno in Serie A
“Non mi aspettavo di avere un impatto così, visto che venivo dalla Primavera e avevo molto da imparare, ma ora devo andare avanti, ho imparato molto dalla scorsa stagione, devo spingere e crescere. Mi alleno di più, mi concentro ancora di più, ho grandi obiettivi e voglio migliorare in campo, ma anche nella vita”.

Il suo ruolo in campo
“Da ragazzino giocavo anche come numero 10 per le mie abilità tecniche, ma mi piace giocare come un numero 8 o addirittura come centrocampista difensivo. Per ora giocherò in qualsiasi posizione, ma forse un giorno mi sistemerò un po’ più in fondo, a meno che un allenatore non mi veda totalmente come un regista avanzato. In ogni caso giocherei ovunque”.

Su De Rossi:
“È un leader, una persona fantastica, ed è stato facile imparare da lui. Da lui ho appreso l’umiltà, c’era per tutti: tifosi, staff e altri giocatori. Lui era sempre concentrato sulla Roma e io sto cercando di fare questo nella vita per mettere la Roma al centro. Allora poi potrò migliorare e crescere come ha fatto lui. Ora per me è tempo di scrivere la mia, di storia”.

Stadio, incontro questa mattina tra il Sindaco di Fiumicino e Baldissoni. Montino: “Fiumicino costerebbe molto molto meno”

(ANSA) – FIUMICINO, 2 AGO – Nuovo incontro questa mattina tra il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, ed una delegazione della Roma, guidata dal vice presidente Mauro Baldissoni, per continuare a parlare di un’ipotesi di realizzazione del nuovo stadio giallorosso su terreni ricadenti sul territorio comunale. A quanto si e’ appreso, il colloquio, durato poco piu’ di un’ora, a cui hanno preso parte anche il vice sindaco con delega all’Urbanistica, Ezio di Genesio Pagliuca e tecnici comunali, e’ avvenuto a meta’ mattinata presso la sede comunale di via Portuense. Nulla è trapelato sul contenuto ma, come anticipato nelle scorse settimane dallo stesso Montino, il nuovo incontro, il quarto, era in agenda dopo aver messo in cantiere una serie di approfondimenti ulteriori e verifiche in corso e concordate tra le parti. Il sindaco ha più volte ribadito la disponibilità: “L’area c’è, le infrastrutture, in buona parte, anche e altre sono già programmate e in fase di realizzazione, come lo svincolo della A12”.

Esterino Montino, sindaco di Fiumicino, ha parlato ai microfoni di Centro Suono Sport,dopo l’incontro di oggi con una delegazione della dirigenza giallorossa per parlare del progetto dello Stadio della Roma. Queste le sue parole.

Il 14 giugno scorso dichiarò che servissero nuove verifiche da entrambe le parti. Oggi Sindaco si è tenuto un nuovo incontro con l’As Roma. Può confermarlo? Che aggiornamenti ci sono? 
“Si c’è stato, confermo. Con i vertici della Roma ci siamo incontrati, è la quarta volta e l’ho detto più volte: anche oggi era un incontro non decisivo, non da parte nostra ovviamente, perché la Roma in quanto società voleva capire meglio un’eventuale tempistica, per evitare di non passare dalla padella alla brace come si dice. Evitare così lungaggini ulteriori, nell’eventuale passaggio a Fiumicino. Giustamente l’As Roma vuole avere la certezza di un percorso non facilitato, ma normale e che sia dentro tempi umani. Sul piano della tempistica abbiamo risposto che, essendo un’area edificabile da tantissimo tempo, molto più grande, potranno scegliere dentro un comparto di 400 ettari e hanno bisogno di 50 ettari, con addirittura atti e convenzioni esecutive, senza bisogno di varianti sostanziali. E’ un’area facilitata anche in termini di procedura, che si può fare sulla base della legge n.36 della regione Lazio articolo 1. Al netto di tutti i permessi necessari, si potrebbe fare entro 18 mesi massimo. Abbiamo parlato con la Roma, offriremo loro nuovi elementi nel mese di agosto alla società. Poi dopo è chiaro che c’è un dato più sostanziale che riguarda la Roma che è ovviamente la fuoriuscita dalla situazione di Roma”

Sono trascorsi 2740 giorni dal lancio del progetto stadio della Roma e sono cambiate tre giunte comunali. Ha il sentore reale che le trattative tra l’AS Roma e la giunta grillina si siano complicate a tal punto da naufragare?
“Per delicatezza e rispetto della Sindaca Raggi, non voglio infierire su nessuno e mi astengo da considerazioni critiche. Sono passati 3 sindaci e 3 Papi, è evidente che per un investitore privato che cerca di fare un investimento importante, veder trascorrere tutti questi giorni porta a dalle criticità. Credo sarebbe accaduto a chiunque. È chiaro che ci sia qualcosa che non funzioni. La mia disponibilità dall’inizio non è stata mai in concorrenza con quella di Roma. Ho sempre detto: se per caso per una serie di motivi, spero di no, a Roma non si dovesse fare, sappiate che a 7 km in un’area infrastrutturata avete la possibilità di farlo”

È previsto un viaggio di Pallotta nella capitale a settembre. Ha mai sentito telefonicamente o in conference call il presidente giallorosso?
“No non ho mai sentito Pallotta, ma nei primi incontri ho avuto modo di conoscere anche dei tecnici americani vicini al presidente. Un procuratore legale e un tecnico americano vicini al presidente giallorosso”

Quali sarebbero i vantaggi per il club giallorosso, qualora si desse il via all’operazione Fiumicino? 
“A Fiumicino si parla di stadio e quello che è connesso allo stesso con la parte commerciale e gli uffici. Non sarà presa in considerazione la parte residenziale, i famosi palazzoni. L’investimento sarebbe decisamente inferiore in merito alle cubature rispetto a quello attuale. Questa è un’area fortemente infrastrutturata, perché siamo al fianco dell’A12 e della Roma-Fiumicino, con due caselli già programmati che si immetterebbero, già appaltati e che si faranno a prescindere.  Uno di competenza della Regione, l’altro è di competenza degli aeroporti romani, Cargo City. C’è la ferrovia, come è noto, ed è ad alta velocità, va dentro l’ aeroporto e passa esattamente a 2 km dall’area dove si farebbe lo stadio, per coprire 2 km basta poco, dalla ferrovia di parco Leonardo si scavalca l’autostrada e si raggiunge lo stadio, quindi avremmo anche il collegamento su ferro. Abbiamo diverse altre opere infrastrutturali non impegnative sotto l’aspetto finanziario da poter concretizzare. Inoltre non stiamo vicino al Tevere e non c’è alcun rischio idrogeologico”.

In termini di investimento complessivo quanto costerebbe alla Roma il nuovo progetto rispetto al miliardo di euro paventato su quello attuale?
“Costerebbe molto molto meno, parliamo di uno sviluppo pari a 100 mila metri di superficie, rispetto a parecchie centinaia di migliaia per quanto riguarda quello di Roma. Sul valore assoluto non sono in grado di dirlo, finché non avremo dei dettagli tecnici. Se fosse per le nostre procedure comunali, viste le caratteristiche dell’area, francamente parlerei di mesi, ma poiché bisogna fare la valutazione di impatto ambientale che spetta alla Regione e non a noi, mi tengo prudente, perché non è un percorso che ci riguardi. I 18 mesi sono coerenti con il ”

Da quando è sorta la concreta alternativa di spostare il progetto dello stadio della Roma a Fiumicino, mai negato pubblicamente da lei o da esponenti del club, in molti hanno sostenuto che si trattasse esclusivamente di un tentativo di forzare la mano con la giunta capitolina. E’ così?
“Le intenzioni le vedremo alla fine, dico che non credo che per quattro volte di seguito si spostano dei tecnici, il vicepresidente della Roma per fare una discussione di merito con incartamenti importanti, senza avere un certo interesse. Se Roma dovesse rimanere incagliata, credo che la Roma voglia una soluzione concreta e vera. C’è un tentativo reale e importante”

Ci sarà un nuovo incontro?
“Non abbiamo fissato ancora la data, ma sicuramente dopo le ferie, a settembre ci saranno nuovi contatti e capiremo gli sviluppi. Saranno altre

Fonseca: “Dzeko è anima e corpo con la Roma. La priorità è il difensore centrale. Avrei provato Pastore trequartista centrale”

Queste le parole di Paulo Fonseca ieri in conferenza stampa, al termine dell’amichevole vinta contro il Perugia:

Oggi ha provato Zaniolo trequartista ed esterno alto. Ha preferenze per il ruolo?
“Zaniolo può ricoprire entrambi i ruolo, vista l’assenza di Pastore non avevamo alternative”

Cosa chiede agli esterni d’attacco? Come mai è rimasto nella sua area tecnica?
“Mi piace vedere le partite un po’ isolato, specie a inizio stagione. Fa parte del nostro gioco avere gli esterni col piede invertito, continuereom così, ci piace fare gioco per linee interne”

DOMANDA DI VOCEGIALLOROSSA.IT – Come ha visto Edin Dzeko, anche in ottica alle voci di mercato che lo vedono protagonista?
“E’ qui con noi, è un nostro calciatore, posso dire che ha lavorato molto forte e molto bene, non ho visto un singolo segnale che non sia anima e corpo con noi che è quello che chiedo non soltanto a lui, ma anche ai nostri calciatori”.

Cosa ha visto di buono fino adesso e cosa manca?
“È evidente che non sono totalmente soddisfatto, siamo all’inizio di un processo, ci sono cose che vanno perfezionate. Oggi si è visto un atteggiamento propositivo, ma non abbiamo gestito bene la palla, la perdevamo in fretta. Nel secondo tempo una squadra più in linea con quello che chiedevo, ha saputo cadenzare il ritmo di gioco, è chiaro che dopo tre settimane di lavoro ci siano molte cose da migliorare. Ho visto un’apertura da parte dei giocatori. Cosa manca? Mancano tante cose, una squadra è un processo che non termina mai. Mi piacerebbe restare a parlare di cosa dobbiamo migliorare, mi limito a dire che quel che voglio dalla squadra è più quello che abbiamo visto nel secondo tempo”.

Col centrale e il centravanti la Roma è a posto?
“In questo momento è evidente che ci manchi un centrale, in tema di centravanti abbiamo Dzeko e Schick, la priorità è un difensore centrale”.

Zaniolo meglio largo o trequartista?
“Come ho risposto prima, Zaniolo può ricoprire entrambi i ruoli. Confesso che oggi pensavo di schierare Pastore, ieri ha avuto un problemino e abbiamo deciso di non rischiare. Evidentemente Zaniolo deve ancora migliorare per quanto riguarda la ricerca degli spazi.”È un fatto positivo che possa ricoprire più ruolo. Lo vedo più da 10 che da ala”.