UFFICIALE, Marcano è un giocatore della Roma. Contratto di 3 anni – COMUNICATO

Marcano è un giocatore della Roma. L’ex Porto ha firmato questo pomeriggio dopo le visite mediche sostenute a Villa Stuart. Il centrale difensivo spagnolo arriva in giallorosso con un bagaglio d’esperienza importante, per completare il pacchetto di centrali difensivi su precisa richiesta di Di Francesco. Il suo è un trasferimento a parametro zero. Si è legato ai giallorossi per 3 stagioni. Il comunicato:

L’AS Roma è lieta di annunciare l’ingaggio di Ivan Marcano.

Il Club rende noto di aver raggiunto con il difensore un accordo per le prossime tre stagioni sportive, con rinnovo automatico, condizionato al verificarsi di determinate situazioni sportive, per un’ulteriore stagione.

“Sono molto felice di essere qui perché la Roma è un grande Società che sta lavorando molto bene, seguendo un progetto sportivo ben definito”, ha dichiarato il 30enne spagnolo. “Credo inoltre che la filosofia di gioco della squadra si sposi bene con le mie caratteristiche”.

Cresciuto calcisticamente in patria con il Racing Santander, Marcano ha vissuto in Spagna altre due esperienze nella Liga con Villarreal e Getafe, prima di andare a giocare all’estero a partire dalla stagione 2011-12: con l’Olympiakos in Grecia, dove ha vinto due campionati e una Coppa nazionale, e con il Rubin Kazan in Russia, dove ha vinto una Supercoppa.

Infine negli ultimi 4 anni il difensore spagnolo ha giocato nel Porto vincendo in quest’ultima stagione il titolo di campione del Portogallo. Con la squadra lusitana ha collezionato 157 presenze, di cui 28 in Champions League, realizzando 14 reti.

“Con l’ingaggio di Marcano arriva un calciatore che arricchirà la rosa della Roma con le sue qualità, le sue doti atletiche e la sua esperienza internazionale”, ha dichiarato il direttore sportivo Monchi. “Gli auguro le migliori fortune”.

Di Francesco operato all’anca, il medico: “Cammina con le stampelle, presto in forma”

Piccolo stop per Eusebio Di Francesco. Il tecnico della Roma è stato operato ieri all’anca all’ospedale di Tione (provincia di Trento) dal dottor Romano, direttore del reparto di Ortopedia e Traumatologia. “A poche ore dall’intervento, Di Francesco sta bene e ha già cominciato a camminare con le stampelle” le parole dell’ortopedico. L’ex Sassuolo – si legge nel comunicato dell’Ospedale – è stato operato con il moderno protocollo del Fast Track, che permette tempi di ricovero e recupero più brevi. Un’operazione che non è una novità per Di Francesco, che già l’anno scorso era finito sotto i ferri per l’altra anca.

“L’intervento è stato eseguito con successo secondo il protocollo Fast Track– spiega il dottor Romano – che, grazie a una attenta preparazione del paziente nel periodo precedente all’intervento e a tecniche chirurgiche mininvasive, permette di ridurre i tempi di ricovero e recupero. L’allenatore della Roma era già preparato, visto che era stato operato per impianto di protesi all’altra anca con lo stesso protocollo. Tuttavia, in pazienti che necessitano di intervento di protesi, valutare forma fisica, muscolatura e stile di vita prima di programmare l’intervento, è una fase importante del protocollo fast track per ridurre al minimo ed evitare complicazioni dopo l’intervento. Questo permette di tornare a condurre una vita piena e attiva, anche da sportivi professionisti di alto livelloL’allenatore della Roma sarà pronto a riprendere gli impegni sportivi in ottima forma e performance fisica, senza limitazioni al movimento”.

Primavera, De Rossi: “La Juve ci ha sorpreso. Vincerà chi sarà più in partita mentalmente”

«La Juve ci ha sorpreso. Hanno acquisito un atteggiamento pratico, sviluppando contropiedi pericolosi che ci hanno costretto a rivedere l’aspetto tattico durante la gara. Ma stavolta saremo pronti, abbiamo sfruttato questa settimana per ripercorrere al meglio la partita d’andata e cercare di migliorare sul campo gli errori commessi. È un momento importante: vincerà chi mentalmente sarà più in partita. Speriamo che il nostro pubblico ci dia una carica in più perché questa Final Four è un obiettivo tanto sentito». Queste le parole di Alberto De Rossi, tecnico della Roma Primavera che questo pomeriggio alle 17:00 affronterà la Juventus nella gara di ritorno dei Playoff Primavera 1 Tim.

Tutti pazzi per Chiesa: la Fiorentina rifiuta 40 milioni di euro più El Shaarawy

Ampio spazio su La Gazzetta dello Sport dedicato alla pista di mercato tra Napoli e Federico Chiesa. L’offerta alla Fiorentina – si legge – è arrivata a 50 milioni di euro (più due giocatori a scelta, partendo dal croato Rog). Aurelio De Laurentiis in persona s’è fatto avanti con i vertici della Fiorentina, ma ha trovato la strada sbarrata. Lo strappo del club campano è però il chiaro segnale dell’asta comincia a diventare importante. La Roma è stata la prima a muoversi, ma poi ha preso atto delle difficoltà a cui sarebbe andata incontrovisto che il dg fiorentino Pantaleo Corvino ha rifiutato una proposta da 40 milioni più El Sharaawy. Anche Luciano Spalletti lo ha da tempo indicato come suo obiettivo preferito nel ruolo per l’Inter tornata ai nastri di partenza della Champions League. In questa fase solo in apparenza interlocutoria, anche la Juventus ha cominciato a muovere le prime pedine. Un’opera sotto traccia, quella bianconera, per catturare le simpatie del giocatore e del suo entourage.

Nainggolan sull’esclusione ai Mondiali: “Scelta tattica? Gioco in Serie A, la competizione più tattica. Non tornerò più a giocare col Belgio”

Il centrocampista della Roma, Radja Nainggolan, è tornato a parlare su hln.be, della sua esclusione dalla lista Mondiale del CT del Belgio, Martinez:

Sull’esclusione da Russia 2018…
“A volte rimane difficile, soprattutto perché posso essere visto anche negli spot pubblicitari. Fa male. Ma la guardo positivamente: quella non-selezione è una vacanza di tre settimane”.

Sull’incontro con Martinez…
“Quando Martinez venne a trovarmi a Roma, sentii che cercava un motivo per non selezionarmi. Ha detto che sono un giocatore fantastico, ma che nel Belgio non poteva darmi il ruolo che ho nella Roma. Secondo lui, all’epoca non aveva ancora deciso nulla, ma per me era tutto chiaro”.

Sulle ragioni…
“Ha detto che non sono lì per ragioni tattiche? Ho giocato in Italia per anni, la competizione più tattica. E il mio campionato europeo con i Red Devils è stato buono. Ma dopo la partita amichevole contro la Spagna, sono rimasto improvvisamente fuori. È vero che sono arrivato troppo tardi, ma certamente non sono l’unico che l’ha fatto nel Belgio. Capisco anche che devo essere un esempio per i giovani. Allora avrei fatto l’insegnante. Penso che dovremmo parlare delle prestazioni in campo. Non quello che succede al di fuori”.

E se arrivasse un nuovo allenatore nazionale?
“Non tornerò nel Belgio. È finita per me. La mia decisione è stata corretta”.

Oggi il giorno della sentenza UEFA sui fatti di Liverpool: rischio multa con diffida

Nella giornata di oggi scade il termine ultimo della UEFA per esprimersi sui fatti avvenuti fuori Anfield, prima di Liverpool-Roma, semifinale di Champions League, che hanno portato al ferimento grave del tifoso dei Reds, Sean Cox. Come scrive Leggo, il club giallorosso rischia una multa con diffida, ovvero, in caso di altri incidenti il club rischia di giocare gare a porte chiuse.

Dalla Spagna: il Barcellona ha provato a strappare Monchi alla Roma

Come riporta il sito Mundodeportivo.comil Barcellona avrebbe più volte provato a convincere Monchi a ritornare in Spagna. Il presidente dei blaugrana, Bartomeu, è un grande estimatore del DS della Roma, proponendogli il ruolo di Segretario Tecnico, senza però avanzare un’offerta ufficiale. Lusingato dall’offerta Barcellona, Monchi vuole continuare a lavorare con la Roma cercando di fornire a Di Francesco una rosa competitiva che possa vincere un trofeo. Lo spagnolo ha capito che nella Capitale si sta aprendo un progetto sportivo ambizioso e qui gode della massima libertà di realizzarlo.

L’aereo del Belgio per i Mondiali ha una foto di Nainggolan. L’ironia del calciatore: “Qualcuno dovrà cambiare posto”

Radja Nainggolan, centrocampista della Roma, tramite una storia sul proprio profilo Instagram, ha voluto ironizzare sulla mancata convocazione postando una foto dell’aereo che porterà il Belgio in Russia per il Mondiale. Sul velivolo infatti c’è l’immagine di un’esultanza dei giocatori del Belgio che si abbracciano dopo un gol con Nainggolan presente. Questa la didascalia dell’immagine postata: “Indovina chi ha segnato? Penso che qualcuno cambierà posto. L’aereo che va in Russia…”.

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