Liverpool, Alexander-Arnold: “Sappiamo che atmosfera ci aspetta. Siamo pronti mentalmente e fisicamente”

Il difensore del Liverpool, Alexander-Arnold, ha parlato al sito ufficiale del club in vista della trasferta di Roma: “Cercheremo di vincere e arrivare in finale. Sappiamo che i giallorossi dovranno segnare per passare, ma noi abbiamo già passato il test contro il Manchester City ai quarti e speriamo di ripeterci anche mercoledì. Sappiamo che ci sarà un’atmosfera intimidatoria, proprio come lo è stata per loro ad Anfield, saremo pronti mentalmente e fisicamente”.

Le linee guida della Polizia per i tifosi del Liverpool in viaggio verso roma

Le autorità di polizia italiane hanno emesso il seguente parere per i tifosi del Liverpool Football Club che viaggiano a Roma per la semifinale di Champions League questa settimana …

“Il Capo della Polizia a Roma ha il piacere di accogliere i tifosi del Liverpool FC e augura loro un soggiorno piacevole e sicuro nella capitale.

I sostenitori britannici che arriveranno a Roma dal servizio ferroviario italiano sono invitati a fermarsi alla Stazione Termini per recarsi in centro città.

Durante il loro soggiorno a Roma, i tifosi del Liverpool sono invitati a socializzare nei bar e ristoranti di Piazza Campo de ‘Fiori e Largo Corrado Ricci (vicino al Colosseo).

Il giorno dell’evento, sarà fornito un servizio di trasporto pubblico per i tifosi del Liverpool per raggiungere in sicurezza e facilmente lo Stadio Olimpico. Questo servizio sarà disponibile a Piazzale delle Canestre dalle 15:00 e saranno disponibili autobus pubblici.

Ai nostri gentili ospiti viene ricordato che nelle zone del centro, in Piazzale delle Canestre e nello Stadio Olimpico, dalle 19.00 del 1 maggio alle 07:00 del 3 maggio, è vietato:

1. La vendita di bevande in bottiglia da portare via o bevande in contenitori di vetro ad eccezione degli alimenti di base che vengono esclusivamente in contenitori di vetro.

2. Il trasporto su strade pubbliche di bottiglie e contenitori di vetro, ad eccezione degli alimenti di base che vengono esclusivamente in contenitori di vetro.

3. Il consumo, su strade pubbliche, di qualsiasi tipo di bevande alcoliche e distillate (superalcolici o alcolici) in qualsiasi tipo di contenitore.

Sfilare allo stadio è severamente vietato e i trasgressori saranno sottoposti a misure di polizia.

I cancelli dello Stadio Olimpico per gli ingressi degli ospiti saranno aperti alle 17:00 del giorno della partita.

Per qualsiasi problema si possa avere mentre si è a Roma, si prega di chiamare il numero di emergenza numero verde di 112.

Il cancello riservato ai tifosi del Liverpool FC è esclusivamente: DISTINTI NORD – Porta LATO NORD Monte Mario”.

Roma-Liverpool, arbitra Skomina. I giallorossi lo ritrovano dopo il 3-3 di Stamford Bridge, Reds sempre sconfitti con lui alla direzione

Sarà lo sloveno Damir Skomina a dirigere la semifinale di ritorno di Champions League AS Roma-FC Liverpool. Gli assistenti saranno: Jure Praprotnik, Robert Vukan. Questi gli addizionali di porta: Matej Jug, Slavko Vinčič. Quarto uomo sarà il signor Tomaž Klančnik, mentre Alain Hamer e Ronald Zimmermann saranno rispettivamente l’osservatore degli arbitri e il delegato della UEFA.

Lo sloveno ha già diretto diretto la Roma in questa stagione, in occasione del 3-3 ottenuto dai giallorossi sul campo del Chelseanella fase a gironi di questa edizione della Champions League. C’è anche un precedente del 2010, quando la squadra di Claudio Ranieri uscì sconfitta in Grecia contro il Panathinaikos per 3-2 nell’andata dei sedicesimi di finale di Europa League. Tre invece i precedenti con Skomina del Liverpool, sempre sconfitto con lo sloveno alla direzione1-2 a Anfield contro la Fiorentina nella fase a gironi di Champions League 2009/2010 (con i Reds terzi e retrocessi in Europa League), 1-0 sul campo del Beskitas nel ritorno del sedicesimi di finale di Europa League 2014/2015, con eliminazione dopo i tiri di rigore, e 1-0 in trasferta contro il Villarreal nell’andata delle semifinali dell’edizione successiva. con la qualificazione per la finale ottenuta grazie al ritorno a Anfield.

Allargando il dato alle squadre italiane, ci sono ben 19 incroci tra loro e Skomina, ben 5 in questa stagione: oltre al già citato Chelsea-Roma, Skomina ha diretto due volte il Napoli in occasione del ritorno dei playoff e della quinta giornata della fase a gironi di questa Champions League, con due vittorie azzurre, ha incrociato la Juventus sconfitta al Camp Nou nella prima giornata di questa edizione della Champions League e ha diretto la Lazio nel clamoroso rovescio di Salisburgo nel ritorno dei quarti di finale di Europa League, con i biancocelesti rimontati dal 5-2 complessivo al 6-5 finale. 9 vittorie, 2 pareggi e 8 sconfitte il bilancio complessivo.

I PRECEDENTI DELLE ITALIANE CON SKOMINA

Sporting Braga-Parma 1-0 (andata dei sedicesimi di finale di Coppa UEFA 2006/2007)
Zurigo-Milan 0-1 (ritorno del primo turno di Coppa UEFA 2008/2009)
Sampdoria-Stoccarda 1-1 (fase a gironi di Coppa UEFA 2008/2009)
Liverpool-Fiorentina 1-2 (fase a gironi di Champions League 2009/2010)
Panathinaikos-Roma 3-2 (andata dei sedicesimi di finale di Europa League 2009/2010)
Inter-Tottenham 4-3 (fase a gironi di Champions League 2010/2011
Auxerre-Milan 0-2 (fase a gironi di Champions League 2010/2011)
Schalke 04-Inter 2-1 (ritorno dei quarti di finale di Champions League 2010/2011)
Napoli-Manchester City 2-1 (fase a gironi di Champions League 2011/2012)
Arsenal-Milan 3-0 (ritorno degli ottavi di finale di Champions League 2011/2012)
Anderlecht-Milan 1-3 (fase a gironi di Champions League 2012/2013)
Fiorentina-Siviglia 0-2 (ritorno della semifinale di Europa League 2014/2015)
Manchester City-Juventus 1-2 (fase a gironi di Champions League 2015/2016)
Real Madrid-Napoli 3-1 (andata degli ottavi di finale di Champions League 2016/2017)
Nizza-Napoli 0-2 (ritorno del playoff di Champions League 2017/2018)
Barcellona-Juventus 3-0 (fase a gironi di Champions League 2017/2018)
Chelsea-Roma 3-3 (fase a gironi di Champions League 2017/2018)
Napoli-Shakhtar Donetsk 3-0 (fase a gironi di Champions League 2017/2018)
Salisburgo-Lazio 4-1 (ritorno dei quarti di finale di Europa League 2017/2018)

Champions, Roma ora devi crederci

IL TEMPO (E.MENGHI) – Più di qualsiasi frase motivazionale è chi l’ha scritta o l’ha pronunciata che può fare la differenza. Dal primo giorno, infatti, Monchi e  hanno lavorato insieme per costruire una mentalità vincente, basata sul concetto del non accontentarsi mai, ripetuto più volte nell’intimità dello spogliatoio e davanti alle telecamere. Sono i veri motivatori della Roma, il diesse ha dalla sua l’esperienza con il Siviglia con cui ha fatto tripletta di vittorie in Europa League prima di cominciare l’avventura nella capitale, il tecnico è un novellino in  ma si è presentato con la fame di chi ha fretta di spiccare il volo. In una stagione ha trasformato un libro nero in una storia interessante, oltre ogni aspettativa: i giallorossi hanno vinto 6 delle ultime 26 partite della competizione, ma 5 delle ultime 10. Una decisa svolta in positivo. Gli applausi scroscianti che il pubblico gli ha dedicato dopo l’impresa con il sono il meritato riconoscimento per un allenatore capace di trasmettere ai suoi il coraggio di provarci e di fornire la tattica migliore per riuscirci. La mossa del 3-4-3 ha funzionato con i blaugrana, ma non a Liverpool se n’è reso conto forse troppo tardi, ma anche lì ha saputo rimediare e ridare equilibrio alla squadra. Si ripartirà dal  e da un atteggiamento diverso, meno impaurito magari, con lo stadio pieno a dare la giusta carica. Serviranno tanti gol, almeno tre, e il peso dell’attacco sarà sulle spalle di  e Schick, il duo che finalmente funziona ed è in fiducia: Edin ha segnato una doppietta sabato, Patrik la seconda rete consecutiva in Serie A. Non c’è mai stato momento migliore quest’anno per loro. Il bosniaco con 7 centri è diventato il marcatore giallorosso più prolifico in una stagione di , i suoi gol pesano come macigni e quello che ha riacceso le speranze ad Anfieldpotrebbe rivelarsi importantissimo.  conosce bene l’avversario, con la maglia del Manchester City ha fatto male 3 volte ai Reds e altrettante a Klopp quando il tedesco era sulla panchina del Borussia Dortmund e lui giocava in Bundesliga col Wolfsburg. La Roma in 8 occasioni ha segnato almeno 3 reti in casa in quest’annata e, se nella sua storia ha subito 14 eliminazioni dopo aver perso la gara d’andata, è vero anche che ce l’ha fatta nelle altre 8. La rimonta ce l’ha nel DNA. Ma non basterà un attacco atomico, non da solo quantomeno. Dall’altra parte  dovrà alzare il muro, e i precedenti all’Olimpico fanno ben sperare: la Roma non ha mai subito gol in casa in  League, nonostante si sia trovata davanti campioni del calibro di  o Hazard. Il  brasiliano, reduce dal rigore respinto a Inglese in campionato, ha fatto più parate di tutti in questa edizione della competizione europea, ben 44. Dalle sue parti non si passa facilmente. I presupposti per crederci ci sono, in più  spera di essere un buon amuleto in tribuna: è tornato esclusivamente per assistere al match di ritorno e sta ingannando l’attesa facendo il turista nella capitale. Non ci sono impegni istituzionali nell’agenda del patron, solo un sogno in cui credere fino in fondo.

La carica del Ninja “Ora diamo tutto per il nostro sogno”

LA REPUBBLICA (F. FERRAZZA) – «Col Chievo vittoria importante per la classifica, adesso diamo tutto per il nostro sogno…». È  a racchiudere in una sintesi da social la quattro giorni romanista, dal consolidamento del terzo posto – aiutato dalla sconfitta dell’ contro la  – al ritorno della semifinale contro il Liverpool.

Sospesi dalla corsa  in campionato, fino alla ricerca dell’impresa mercoledì sera, che sarebbe la seconda, dopo quella già compiuta col . «Io ci credo – ribadisce , prima davanti ai giornalisti, poi all’interno dello spogliatoio, ieri, alla ripresa degli allenamenti – per competere in Europaserve fisicità, e sull’aspetto della corsa, all’andata, siamo stati inferiori a loro – continua il tecnico – Per poter rimontare il risultato dovremo almeno riuscire a pareggiare questo aspetto. Con il Liverpool dovremo arrivare almeno a pareggiare la loro corsa. Ribadisco per l’ennesima volta che io ci credo e spero poi di ricevere in sala stampa lo stesso applauso dell’altra volta. Bisogna dare forza alla squadra, che ha fatto un cammino straordinario, ma non ci accontentiamo, dobbiamo davvero dimostrare molto a tutti, facendo qualcosa di grande, come abbiamo già fatto.
Arriviamo allo stadio con l’entusiasmo di potercela fare».
Confermato il  («Ho quattro attaccanti per tre posti» dice Eusebio, che non ha a disposizione gli infortunati  e Defrel), con il tridente anti- Chievo che dovrebbe essere confermato interamente (Schick, ).
L’unico dubbio sembra esser concentrato sul ballottaggio Ünder-Shick. L’attaccante ceco è stato decisivo, insieme ai colleghi di reparto, visto che hanno segnato tutti e tre contro il Chievo, raggiungendo, tra l’altro, un 4-1 che sarebbe l’ideale per eliminare il Liverpool.
Confermata la straordinaria stagione di : ha parato un rigore che avrebbe potuto cambiare l’andamento della partita, lui, che per ben 15 volte, su 35, in questa stagione, è riuscito a mantenere la sua porta inviolata. «Si è ricaricato dopo le tante reti prese in Inghilterra», ha ammesso mister  che, per tentare l’impresa, potrà contare sul numero uno brasiliano.
Ci sarà anche , mercoledì sera, dopo aver assistito alla gara contro il Chievo. Il presidente giallorosso non ha incontri istituzionali in questi giorni e spera che funzioni tutto dal punto di vista dell’ordine pubblico a margine della partitissima che vedrà arrivare cinquemila tifosi del Liverpool.
Dopo le durissime parole dette nei confronti dei protagonisti degli incidenti di Anfield («Una minoranza di perfetti imbecilli sta rovinando tutto ed è ora che italiani e romani prendano posizione, come fecero dopo la bomba di Firenze nel ’93»),  si aspetta che a livello di immagine internazionale Roma e la sua Roma escano bene dalla sfida di .

Strootman non recupera. C’è Pellegrini

IL TEMPO (E. MENGHI) – Non ha saltato una partita nella  di quest’anno titolare 9 volte su 11, ma rischia di perdersi la più importante. Proverà fino all’ultimo a mettersi almeno a disposizione, difficilmente ce la farà. Il forte trauma al costato subito all’andata lo condiziona nei movimenti e non gli sta permettendo di allenarsi in gruppo. Ad oggi è più fuori che dentro e ad ereditare la sua maglia sarà Pellegrini, pronto a giocare con  e  dal 1’.  ha riposato sabato e si riprenderà la fascia destra, stavolta da terzino puro nel  con Kolarov dall’altra parte. I due centrali saranno  e . L’unico ballottaggio è in attacco, dove  e Schick sembrano avere il posto assicurato e a completare il tridente sarà uno tra , favorito quantomeno per l’abitudine a partire da sinistra, e Under e Defrel restano ai box. Oggi i giallorossi scenderanno in campo alle 11, domani rifinitura pomeridiana alle 16.30 dopo le parole di  in conferenza (12.30). Alle 18.15 sarà il turno di Klopp, poi l’allenamento all’Olimpico dei Reds, che per sgambata pre e post partita saranno ospiti della Lazio a Formello.

Salah e la prima da ex all’Olimpico. Klopp ritrova il Manè «risparmiato»

IL TEMPO (E. MENGHI) – Prima da ex all’Olimpico per , reduce da uno strano weekend in cui è rimasto a secco contro lo Stoke City e ha donato mille sterline all’uomo che aveva derubato la sua famiglia in Egitto, evitandogli il carcere e offrendosi di aiutarlo a trovare un lavoro. Sempre più idolo dentro e fuori dal campo Momo: «Avremo bisogno della massima concentrazione, stiamo sognando perché siamo molto vicini alla finale». L’accoglienza sarà affettuosa per lui, ma il clima infuocato: «Non ci faremo spaventare dai tifosi», ha sottolineato Mané, che Klopp conta di recuperare per schierarlo in attacco con Firmino, fresco di rinnovo. Da valutare le caviglie di Henderson e Gomez.

La partita dei tifosi. Fischi al patron, ma coi Reds “si può fare”

LA REPUBBLICA (F. FERRAZZA) – “Odio Liverpool” cantato per tutta la partita. E i cori contro , con i fischi degli altri settori. Il sabato della  non risparmia il presidente della Roma e si proietta alla sfida di mercoledì, al ritorno di una semifinale che si respira allo stadio Olimpico anche contro il Chievo. E infatti, nella serata post gara, arriva un comunicato congiunto da parte della Sud, firmato “I tifosi della Roma tutti”.

All’interno l’esortazione a “Portare allo stadio la tua sciarpa, la tua bandiera, coloriamo ogni spazio. Porta la tua voce (…) la curva inizia il coro, le tribune e distinti lo seguono, provarci non costa nulla, mentre arrendersi costa la dignità. Forza Roma, si può fare”. Un passaggio del lungo comunicato diramato, a sottolineare quanto i tifosi credano nell’impresa di raggiungere la finale di .

Roma, modello gol per la Champions

IL MESSAGGERO (U. TRANI) – Il successo sul Chievo, sommato a quello del sabato precedente a Ferrara contro la Spal, diventa fondamentale per la Roma in questa fase cruciale della stagione. , oltre a tenersi stretto il 3° posto a  dal traguardo (e a 6 punti dall’obiettivo ), può guardare più in là della classifica in campionato: le 2 vittorie sono servite per collaudare e, pesando la bontà delle prestazioni contro formazioni tra l’altro impegnate nella lotta salvezza (quindi non scontate), promuovere l’assetto da schierare mercoledì sera contro il Liverpool per tentare, nella semifinale di ritorno, il nuovo ribaltone. Le certezze, a quanto pare, sono più dei dubbi e aiutano nella preparazione della sfida più complicata. C’è solo da scegliere gli interpreti che fisicamente e, anche psicologicamente, stanno meglio.
MODULO SPAVALDO Eusebio non ripeterà la virata tattica di Anfield, dove usò la linea a 3 per dare continuità al sistema di gioco risultato decisivo per eliminare il  il 10 aprile. Martedì scorso, nonostante la prova convincente contro la Spal, abbandonò il 4-3-2-1 e passò al 3-4-2-1. Che non intende, però, riproporre nel 2° match contro i Reds. La Roma propositiva vista a Ferrara e sabato all’Olimpico merita di giocarsi la Grande Chance. Anche perché, nelle 2 gare di campionato, l’attacco si è improvvisamente risvegliato (adesso è il 4° della serie A e non più il 5°). Efficace nei movimenti, più che negli interpreti. Contro la Spal hanno avuto spazio  ed  dietro Schick, contro il Chievo dentro dall’inizio Schick ed  alle spalle di . La formula, con gli esterni offensivi più dentro il campo e quindi più vicini al centravanti, funziona: lo confermano le occasioni create e i gol realizzati (7, più 2 pali). La posizione di chi parte dietro alla prima punta, del resto, favorisce l’inserimento delle mezzali e dei terzini. C’è, quindi, più di una soluzione per lasciare il segno.
AVANTI TUTTA La novità, dopo il test di sabato, sarà il tridente pesante: Shick ed  sono pronti per cominciare anche la partita contro il Liverpool. Solo al San Paolo, il 3 marzo scorso,  aveva visto festeggiare contemporaneamente le 3 punte titolari: contro il  segnarono Under (doppietta) e . Contro il Chievo, ancora 4 gol dal trio offensivo: Schick (altre 2 reti) ed . Eusebio, in questo finale di stagione, si fida di loro. Davanti, tra l’altro, la scelta è minima: con Defrel e  out, resta solo Under che, però, ha deluso ad Anfield e indirettamente ha pagato il momento Schick (2 gol di fila in campionato).
 MINIMO Mercoledì sera la Roma sarà, insomma, simile a quella scesa in campo contro il Chievo: confermati 8/9 titolari su 11.  farà al massimo 3 cambi: per  e  per Jesus sono da oggi i più scontati, l’altro può essere  (in dubbio, però) per Pellegrini. Che potrebbe comunque partire dall’inizio se Eusebio decidesse di alzare  nel tridente (fuori ).

1 2 3 27