Ag. Antonucci: “Se ci sarà unione di intenti con la Roma, nessun problema per il rinnovo”

Paolo Paloni, agente di MirkoAntonucci, ha parlato del suo assistito a Tuttomercatoweb: “Mirko sta facendo bene, ma sa che deve lavorare tanto e rimanere con i piedi per terra: nell’ultimo anno ha iniziato a dimostrare di voler crescere sotto tutti i punti di vista. Ci vuole il giusto equilibrio e’ un classe ’99”.

Quale futuro per lui?
“Prossimamente ci vedremo con la società e ne parleremo. La scadenza nel 2018? Sì, ha un contratto in scadenza quest’anno. Ascolteremo innanzitutto la Roma e se come credo ci sara unione di intenti e condivisione degli obiettivi non ci saranno problemi”.

Torino, Ljajic: “La Juventus resta la squadra da battere”

Adem Ljajic, attaccante del Torino ed ex giallorosso, ha rilasciato delle interessanti dichiarazioni al quotidiano La Stampa in merito al calciomercato delle avversarie: Mi incuriosisce l’Inter, da quello che ho potuto vedere, giocano bene. E il mercato del Milan non me l’aspettavo. La Juventus resta la squadra da battere, ma la concorrenza la vedo molto più agguerrita degli anni passati”.

Di Francesco: “Il gol della Juventus un errore di reparto. Mi aspetto tanto da questa squadra. Il bicchiere è mezzo pieno”

Dopo la sconfitta con la Juventus maturata dopo i tiri di rigore, il tecnico della Roma Eusebio Di Francescoha analizzato la partita in conferenza stampa, come riportato sul sito ufficiale della squadra giallorossa:

“Questa sera siamo partiti molto bene, abbiamo creato un paio di azioni gol importanti, sapendo che la Juve era molto pericolosa in ripartenza. Dopo un po’, però, abbiamo abbassato troppo il baricentro e non siamo stati aggressivi per un periodo. Negli ultimi 15-20 minuti del primo tempo abbiamo giocato pochissimo in verticale, permettendo alla Juve di potersi riposizionare con facilità e ripartire con qualità: questo aspetto mi è piaciuto meno. Sul gol subìto abbiamo commesso un errore di reparto e non individuale: dovevamo leggere prima la situazione. Su una palla simile a quella ci abbiamo lavorato in settimana per una mezz’oretta e questo fa capire che c’è bisogno ancora di approfondire certi aspetti. Sono contento che siamo rimasti in partita fino alla fine, questo è l’aspetto più importante. Nella ripresa, poi, la squadra è cresciuta e ha cercato molto di più la verticalità”.

Al termine di questa tournée, il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?
“Direi che è mezzo pieno perché ci sono delle cose positive, come ce ne sono state altre dove potevamo fare molto meglio. Ricordo a tutti, però, che lavoriamo insieme da poco ed è ovvio che per entrare nella testa dei ragazzi e far capire loro determinati meccanismi ci vuole un po’ di tempo. Nelle difficoltà non abbiamo perso il filo logico della gara, non ci siamo disuniti e abbiamo tenuto la partita in bilico: questa è stata la cosa più importante. Nella ripresa, poi, abbiamo anche osato un po’ di più. Io voglio una squadra che sappia palleggiare ma che sappia anche verticalizzare e i dati dicono che nel primo tempo l’abbiamo fatto troppo poco rispetto al secondo”.

Quale reparto è andato meglio secondo lei? Vuole commentare il rigore che non vi è stato dato?
“Non parliamo di rigori, anche se avevo chiesto ai giocatori di vincere. Peres è cresciuto molto in difesa e ha risposto al meglio alle mie richieste, come Fazio. Mentre nel secondo tempo mi è piaciuto come ha giocato Gonalons. De Rossi non stava benissimo nel primo tempo e ha osato poco. Davanti Dzeko si è dimostrato sempre importante e insidioso, sempre determinante quando è arrivata la palla in area e una è riuscito a buttarla dentro”.

La prestazione di Under come la commenta? Sembra di aver portato più dinamicità al gioco.
“È entrato quando hanno scelto tutti di essere più incisivi. Mi piace come giocatore, perché cerca di far sempre male agli avversari.  È giovane, è un attaccante di ottima prospettiva ma è molto presto per dare un giudizio. Siamo a fine luglio, sono contento della crescita generale ma mi aspetto ancora tanto da questa squadra”.

Quanto è serio l’infortunio di Manolas? Lo considera un giocatore importante per suo progretto? Si sente di dire, come Monchi, che resterà a Roma?
“Credo abbia risposto già Monchi per quanto riguarda il mercato: Manolas ha il desiderio di rimanere e l’allenatore e il Club hanno il desiderio che rimanga a Roma. Si è allenato a parte perché ha avuto un problema alla spalla con il Tottenham e credo che tornerà a disposizione non appena torneremo a Roma”.

Totti conferma la sua presenza al UEFA President’s Awards

Secondo quanto riporta La Gazzetta dello SportFrancesco Totti avrebbe confermato la sua presenza a Montecarlo (Francia) per riceve il prestigioso premio UEFA President’s Award, che viene assegnato dalla UEFA dal 1998 come riconoscimento a risultati straordinari, eccellenza professionale e qualità umane esemplari.
L’ex capitano della Roma è il terzo italiano a ricevere tale riconoscimento dopo Paolo Maldini (2003) e Gianni Rivera (2011).

Tournée spagnola con De Sanctis alla prima da dirigente

Per le 14 di oggi è previsto il rientro dagli Stati Uniti della Roma, con la squadra che potrà usufruire di due giorni liberi prima di tornare a lavorare a Trigoria. Ma i viaggi all’estero non sono terminati, infatti l’8 agosto partirà per la Spagna e il 10 alle 22 ci sarà l’amichevole contro il Siviglia per il Trofeo Porta. Dopo la partita contro l’ex squadra di Monchi, i giallorossi resteranno ad allenarsi in Andalusia per due giorni, prima di spostarsi in Galizia il 13 agosto per sfidare il Celta de Vigo. La mini tournée spagnola sarà anche l’occasione per il primo incarico da dirigente giallorosso di Morgan De Sanctis, che avrà il ruolo di team manager, di raccordo con il nuovo arrivato Gianluca Gombar che sarà il responsabile della logistica dello spogliatoio. A riportarlo La Gazzetta dello Sport.

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