Malagò: “Addio al calcio di Totti nel 2017? Non ne sarei così sicuro”

“Il 2017 sara’ l’anno dell’addio di al calcio? Non ne sarei cosi’ sicuro”. Il presidente del Coni Giovanni Malago’ risponde così alle domande sul futuro del capitano giallorosso. Malagò, interventuno quest’oggi al forum per la presentazione dell’Ebook realizzato dall’agenzia di stampa AGI sui grandi eventi del 2016, ha commentato la situazione del numero 10. “Si leggono tante cose. Aspettiamo la primavera per vedere come si sentirà lui. Se sta bene e vuole continuare a giocare, non sarebbe un problema”.

(agi)

Mercato Roma, per Iturbe è corsa a 3: Toro, Lione e un club russo

in partenza, direzione Torino. Da giorni la stampa sportiva accosta con frequenza l’attaccante della Roma ai granata. Ma nelle ultime ore si sono aggiunte altre pretendenti. Come apprende la redazione de LAROMA24.IT, oltre al Torino si registra anche l’interesse del Lione (che fu vicino ad acquistare già la scorsa estate, prima che il tecnico bloccasse la sua partenza) e di un club russo.

Tutti e tre i club in questione, al momento, stanno trattando con il ds giallorosso Massara sulla base del prestito con diritto di riscatto. Fuori dai giochi il , dopo lo stop nella trattativa che avrebbe dovuto portare in giallorosso Rincon, poi finito alla .

Paolo Rocchetti

BALDISSONI: “La Roma è una squadra già competitiva, ma sul mercato faremo qualcosa”

ROMA TV – Il della Roma Mauro ha rilasciato una lunga intervista al canale tematico giallorosso affrontando più temi d’attualità e tracciando un bilancio dell’anno che volge al termine. Queste le sue parole.

“La Roma scende in campo con l’obbligo di dover vincere le partite, deve farlo con l’approccio giusto. È evidente che venendo da una sconfitta amara come quella contro la potevano esserci delle ripercussioni, ma la maturità di una squadra si vede anche da come si assorbono queste delusioni in pochi giorni, e la Roma l’ha fatto. Possiamo guardare alle prossime partite con serenità e consapevoli della maturità che abbiamo raggiunto”.

86 punti nell’anno solare, meglio solo , Bayern Monaco e . Quale è la dimensione della Roma?
Questi sono club importanti, sicuramente sono squadre verso le quali vogliamo tendere e confrontarci. Non siamo ancora a quel livello, rispetto per esempio alla disponibilità economica e organizzativa, ma devono essere punti di riferimento per il futuro immediato. La Roma deve essere costantemente in per rapportarsi con i migliori brand calcistici in circolazione.

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“Il loro percorso è straordinario, complimenti a loro. Hanno intrapreso da diversi anno un percorso incredibile e questo coincide con la creazione di una nuova infrastruttura, lo Stadium, che in qualche modo è il compagno di tanti successi. Da quando ci giocano hanno soltanto vinto, ciò conferma che disporre di una nostra casa sulla quale sviluppare non solo successi sportivi ma anche ricavi aggiuntivi, si può ottenere la benzina per diventare più competitivi. Stiamo lavorando a questo progetto e il percorso della ci conferma l’importanza dello Stadio”.

Campionato?
“Ancora molto lungo, è affrettato dare giudizi definitivi. Intanto molto bene che la Roma si sia confermata come una delle candidate per lo scudetto anche se c’è un distacco importante da recuperare. L’importante è concentrarsi senza perdere la consapevolezza di dover migliorare sempre. Se poi la terrà questo ritmo è evidente che ci sarà poco da fare. Ci sono altre squadre in grado di lottare, come il che sta dimostrando la propria continuità da diverse stagioni”.

Sorteggio in Europa League poco favorevole…
“Per arrivare in fondo a una competizione bisogna battere le altre squadre, incluse quelle più forti. Il Villarreal è una di queste, sarà un test importante ma è giusto che la Roma si cimenti in queste gare”.

Finisce l’anno, inizia il calciomercato. Cosa devono aspettarsi i tifosi?
“Intanto una grande Roma in campo. La società ha sempre cercato di migliorarsi in ogni sessione di mercato, le scelte nascono sempre da un’indicazione tecnica, poi subentrano il fattore economico e l’impatto che un giocatore potrebbe avere nello spogliatoio. La Roma è una squadra già competitiva che ha un organico già ampio, con tanti giocatori che vogliono essere protagonisti. Non è tanto la qualità di un giocatore ma la gestione dell’intero gruppo a fare la differenza. Valutate tutte queste cose si penserà a come operare. Qualcosa si farà”.

Rinnovo ?
“Il mister ha sempre detto che se ne riparlerà più avanti, è un messaggio che noi condividiamo. Parliamo tutti i giorni ma parleremo più avanti del futuro. Ovviamente sapremo qualche mese prima della fine del campionato se ci sono le condizioni giuste per continuare, noi ci auguriamo che ci siano: sia perché ci piace , sia perché saranno una conferma della crescita di risultati di questa squadra. Vogliamo essere competitivi fino alla fine”.

2016 anno delle barriere all’Olimpico, vuole dire qualcosa ai tifosi?
“Tutto il lavoro che facciamo è fatto per loro, lavoriamo per offrire uno spettacolo di alto livello che però si completa solo con il pubblico. Lo spettacolo calcistico senza pubblico è incompleto, non risponde allo scopo dell’attività che i giocatori tutti i giorni fanno. Abbiamo bene in mente la situazione, purtroppo ci sono stati dei problemi di ordine pubblico, delle scelte di ordine pubblico che ovviamente non ci competono. C’è un dialogo aperto a far si che si risolvano, ad oggi non ci sono problemi particolari all’interno dello stadio quindi dobbiamo insistere a ristabilire la normalità, quindi uno Stadio accogliente. Non è solo la barriera al centro della il problema ma è proprio il concetto di barriere che è restrittivo perché deresponsabilizza il singolo spettatore. Chi sbaglia dovrà pagare, tutti gli altri devono poter vivere liberamente un’esperienza di gioia. Sul dispiegamento di forze dell’ordine e le perquisizioni ci aspettiamo novità a breve perché è nell’interesse di tutto il calcio. Senza gente allo stadio il calcio muore”.

Di questo 2016 cosa si porta nel cuore?
“Mi porto il gol al derby di , non solo perché era il derby ma perché corona la rincorsa di questo giocatore. Per quanta sofferenza ha dovuto sopportare, vederlo gioire per noi è stato una gioia ulteriore”.

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“Non è affatto distante, lo sentiamo ripetutamente tutti i giorni, è curioso su ogni dettaglio. Ha semplicemente delegato la gestione a dei manager, spesso ci dimentichiamo di quanto sia importante che la gestione di grandi club sia in mano a dei professionisti. È un fatto positivo che ci siano grandi dirigenti, tipo l’ultimo ad arrivato dopo 23 anni di Milan (Gandini, ndr). Il presidente lavora ogni giorno soprattutto all’internazionalizzazione della società e il progetto del nuovo Stadio. Più presente di così non potrebbe essere, è meglio che ci si abitui in Italia a questo modo di lavorare”.

Obiettivi della Roma nel 2017?
“Confermare l’andamento di questi anni e continuare con i progressi dentro e fuori dal campo. Questo porterà la Roma a vincere trofei e ad affermarsi a livello internazionale. Siamo convinti che la strada intrapresa è quella giusta, ci viene riconosciuta sia in Italia che in Europa. Sappiamo che c’è ancora tanto da fare, l’augurio è quello di continuare su questa strada”.

Mercato Roma: nuovo tentativo a gennaio per Wilshere

Secondo quanto riportato dal tabloid britannico, la Roma starebbe ripensando a Jack Wilshere per il prossimo mercato di gennaio al fine di rinforzare il centrocampo. Il classe 1992 inglese in forza ora al Bournemouth era stato ad un passo dal club giallorosso nell’ultimo giorno del mercato estivo, prima di accasarsi ai rossoneri, restando in Premier. Su Wilshere ci sarebbe anche il pressing di Manchester City e Milan.

(daily star)

Stadio Roma, Berdini: “L’impianto si fa ma a patto che si rispettino le volumetrie del piano regolatore”

Intervistato dal quotidiano, l’assessore all’Urbanistica di Roma Paolo Berdini ha parlato ancora una volta dello e dell’iter burocratico in corso prima della realizzazione dell’impianto: «In 63 mila metri quadrati c’entra eccome uno stadio per il calcio. E c’entrano pure le strutture commerciali. Se è così, va bene, ma non un metro in più».

Ma ci sono sempre le deroghe ai piani regolatori.
«Appunto. Quella delle deroghe per varianti ispirate solo a interessi privati è una storia che deve finire. Un giochetto che ha fatto accumulare 15 miliardi di debiti».

Non c’è una grande città europea dove le squadre non abbiano uno stadio proprio.
«Ben venga lo stadio. Ma loro chiedono di fare a anche 900 mila metri cubi di uffici e strutture commerciali. E nessuno ricorda che lo stesso soggetto ha chiesto e ottenuto anni fa il cambio di destinazione d’uso da uffici ad abitazioni per 600 mila metri quadrati di terreno edificabile di sua proprietà alla Bufalotta. Nei giorni scorsi è stato perfino nominato un commissario ad acta per attuare quel cambio».

Cosa si aspetta?
«Nel progetto ci sono 200 mila metri quadrati di troppo».

Si mormora che i vertici grillini avessero dato via libera all’operazione e che lei abbia minacciato le dimissioni se avesse prevalso una linea più morbida.
«L’unica verità è che c’è stato un momento in cui sembrava prevalere un atteggiamento più elastico. Ma ora la giunta è compatta nel pretendere il rispetto assoluto del piano regolatore. Basta con le deroghe».

Allora lo dica chiaramente: lo stadio non si fa.
«Si fa, invece. A patto che rispetti le volumetrie riconosciute dal piano regolatore. Anche la Roma si convincerà che qui tutti devono stare al rispetto delle regole. Proprio quello che finora qui non c’è stato».

(corsera)

Mercato Roma: occhi su Badelj che non vuole rinnovare

La è alle prese con le offerte per Kalinic e Bernardeschi, tra i fiori all’occhiello della rosa viola. Il club dei Della Valle vorrebbe tenerli mentre sa che difficilmente potrà fare lo stesso con Badelj, il centrocampista in scadenza nel 2018 infatti non intende rinnovare il contratto e per questo potrebbe finire sul mercato già in questa sessione invernale. Proprio su Badelj c’è vigile la Roma, con che continua a chiedere un centrocampista per rinforzare la rosa giallorossa.

(calciomercato.com)

Attacco alla vittoria. Spalletti e la sfida Roma

Da quando è tornato, Luciano  ha ribadito che resterà solo in caso riesca a costruire un successo con la Roma: da questo si capisce senza molta fatica quanto ambizioso sia il traguardo. Per questo il tecnico punta a tutte e tre le competizioni in cui i giallorossi sono impegnati: campionato, Europa League e Coppa Italia.

Con l’inizio della Coppa d’Africa, deve costruire una squadra che sappia trovare sbocchi offensivi di livello anche senza . Magari convincendo e/o che non è reato punito dal codice civile giocare in fascia destra. Sarà importante anche capire le mosse sul mercato e soprattutto riavvicinare i tifosi allo stadio.

(gasport)

Roma, Spalletti ha scelto Gomez ma l’Atalanta spara alto: 15 milioni

La priorità nel mercato di gennaio della Roma è quella di trovare un vice-. Chiusa la pista che porta a Gregoire Defrel, il d.s. Frederic Massara continua a monitorare Anwar El Ghazi, Jesé Rodriguez, Charly Musonda e «Papu» Gomez.

Proprio l’atalantino sarebbe, per caratteristiche, il preferito di : conosce già il campionato italiano, può giocare su entrambe le fasce e non avrebbe nessuna difficoltà ad accomodarsi in panchina dopo il rientro di . Il club bergamasco chiede però 15 milioni di euro.

Per questo a Trigoria si punta forte su El Ghazi, che vorrebbe andare via dall’Ajax. A Dubai, nei giorni scorsi, l’a.d. romanista Gandini ha incrociato il procuratore del calciatore, che gli ha ribadito la voglia dell’attaccante olandese di cambiare aria. La Roma vorrebbe intavolare una trattativa sulla base del prestito oneroso con diritto di riscatto (totale circa 15 milioni), l’Ajax preferirebbe l’obbligo.

(corsera)

Szczesny esce? «La Roma crescerà. Se andrò via, lo farò col sorriso»

Il feeling tra la Roma e  è molto alto, così come la stima di nei confronti del polacco. Ieri l’estremo difensore giallorosso ha rilasciato un’ intervista a Roma Tv: «la squadra ha un ottimo potenziale e possiamo guardare al futuro con fiducia. C’è un’ottima base su cui costruire e il prossimo anno sarà ancora migliore».

Sul ritorno del tecnico toscano: « ha portato subito disciplina nella squadra. Rudi era più un amico, una figura paterna con i giocatori. è molto duro, pretende disciplina, tutto deve essere fatto come dice lui e riesce a ottenere i risultati. È arrivato in un momento molto difficile, quando non riuscivamo a vincere. Ha cambiato radicalmente le cose e credo sia un bravissimo allenatore».

Sul derby: «Vincendoli tutti e due abbiamo dimostrato qual è la squadra più forte della città». In conclusione la : «Abbiamo giocato bene ma siamo tornati a casa con zero punti. Questa è stata la cosa peggiore perché siamo una grande squadra e dobbiamo andare in quegli stadi per cercare di fare sempre risultato».

(gasport)

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