Mercato Roma, il nome nuovo per la fascia destra è Zappacosta

TURIN, ITALY - OCTOBER 17:  Davide Zappacosta of Torino FC in action during the Serie A match between Torino FC and AC Milan at Stadio Olimpico di Torino on October 17, 2015 in Turin, Italy.  (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

La Roma è ancora alla ricerca di un da affidare a per la prossima stagione. In attesa di ricevere novità da Manchester per Zabaleta, è uscito un nome nuovo in queste ore secondo il portale dell’esperto di calciomercato: quello di Davide Zappacosta del Torino che piace molto sia al tecnico toscano che alla società giallorossa.

(gianlucadimarzio.com)

Mercato, Bigon (ds Bologna): “Diawara piace ad alcune squadre italiane. Partirà solo per offerte che soddisferanno noi e lui”

ROME, ITALY - MAY 03:  Marek Hamsik (L) and Team Manager Riccardo Bigon of SSC Napoli wait to speak with SSC Napoli fans before the TIM Cup final match between ACF Fiorentina and SSC Napoli at Olimpico Stadium on May 3, 2014 in Rome, Italy.  (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

RADIO UNO – Intervistato dalla radio sportiva felsinea, il ds del Riccardo Bigon ha parlato del mercato in uscita del club emiliano, soffermandosi in particolare sulla situazione della stella classe 1997 Amadou Diawara: “Se arriveranno proposte che faranno contenti lui e noi allora l’affare si potrà concludere. Su Diawara ci sono interessamenti concreti dal punto di vista tecnico da più di qualche squadra italiana e da 3 o 4 squadre straniere”.

Polonia, Szczesny: “Posso sopportare il dolore dell’infortunio. La gara col Portogallo? La più importante della nostra carriera”

BIG-szczesny-poloniaRADIOZET.PL – Il di proprietà dell’  ha rilasciato alcune dichiarazioni al sito polacco, focalizzandosi in particolare sul cammino della propria nazionale ad Euro 2016 e sull’infortunio che l’ha messo di fatto fuori causa dopo il match d’esordio contro l’Irlanda del Nord:Il dolore? Posso sopportarlo anche se è sgradevole. Quando si ha un infortunio durante un torneo si possono fare due cose: o commiserarti e infastidire tutti quelli che si ha vicino con questo atteggiamento, o cercare di sostenerli. Ho scelto di sorridere e cercare di passare ai ragazzi energia positiva. Non dite che sono sfortunato perché mi sono infortunato. Conosco persone che hanno nella vita meno di quanto ho io. Il dolore è interno, io però mi voglio godere i successi della mia nazionale senza autocommiserarmi. Io e Fabianski non siamo nemici, non combattiamo per una maglia da titolare. Io ho sempre sostenuto Łukasz e lui ha fatto lo stesso con me quando ho giocato. Tra di noi c’è una concorrenza positiva. Come ci avviciniamo alla partita contro il Portogallo? Ognuno segue i suoi riti, tutti ci stiamo rendendo conto che ad oggi questa è la partita più importante della nostra carriera. Un’opportunità che non si potrà ripresentare nei prossimi anni, ci aspettiamo un grande incontro”.

RÜDIGER: “Il recupero procede bene. Il futuro? Ho un contratto con la Roma e in Italia sono felice”

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BILD – Il difensore della Roma , che ha dovuto saltare l’Europeo con la Germania per l’infortunio al ginocchio, ha rilasciato un’intervista al giornale tedesco.Queste le sue parole:

Come ti senti dopo l’infortunio?
Bene, grazie. E’ durato 45 minuti l’intervento, ora posso camminare con calma ma senza stampelle. Il percorso di guarigione sta andando secondo i piani

Come è successo l’infortunio?
Ho sentito un forte trauma. Ho fatto subito un test medico e il dottore mi ha detto: “Toni è rotto, mi dispiace”

Hai pianto?
No. E’ stata una grande amarezza ma invece ho sorriso. Ho reagito subito, in una situazione del genere devi essere forte

Sembri sereno
Lo sono infatti. E’ stato brutto infortunarsi ma fa parte del calcio. Mi è capitato altre volte di infortunarmi al ginocchio e sono cose che conosco

Dopo l’infortunio hai cenato con la squadra
Sì, volevo salutare i ragazzi. La situazione vicino a me era serena. Ho accettato quello che mi era capitato

Hai parlato con Loew?
Sì, mi ha parlato e detto: “Tornerai presto”. Mi ha anche scritto un sms dopo l’operazione. Ma tanti giocatori lo hanno fatto: Emre Çan, Julian Draxler, Lukas Podolski, Mesut Ozil, Sami Khedira, Mario Götze, Shkodran Mustafi. Tutti mi hanno scritto, avevo WhatsApp pieno di messaggi.

E Jerome Boateng lo hai sentito?
Ma certo. Con lui in realtà ho un contatto quotidiano

Con Hummels forma una bella coppia
Stanno giocando davvero bene. Boateng è il leader difensivo: per me è il difensore centrale più forte del mondo

Per quanto riguarda il futuro, rimarrai alla Roma?
Ho un contratto e sono felice in Italia. Adesso devo guarire e tornare a lavorare forte. Poi nel futuro vedremo che succederà…

Stadio Roma, De Vito (consigliere M5S): “Se il progetto è in Regione non c’è modo di intervenire per il Comune”

Il candidato a sindaco di Roma per il Movimento 5 Stelle, Marcello De Vito, posa per i fotografi a margine della conferenza stampa per la sua candidatura a Roma. 22 marzo 2013. ANSA/CLAUDIO PERI

Se il progetto del è stato trasmesso in Regione come aveva detto il futuro assessore della giunta 5 stelle Paolo Berdini? “Verificheremo questo passaggio. Non e’ una questione di tifo, dobbiamo saper scindere. Sappiamo che per Roma e Lazio lo stadio rappresenta un’opportunità, ma dovrebbe essere fatto nel rispetto della legge sugli stadi. Noi abbiamo già espresso in Aula la nostra posizione e le nostre perplessità, dicendo che nella delibera l’impianto era un aspetto minimale e quindi dal nostro punto di vista quella non è una delibera sullo stadio, ma il nostro assessore in pectore Berdini si è espresso dicendo che l’iter è stato completato e quindi le competenze non sono più del Comune perché la palla e’ passata alla Regione, che però ha smentito. Quindi ora faremo le verifiche del caso, ma se l’iter è stato avviato in quel modo, allo stato attuale non c’è modo per il Comune di intervenire”. Lo ha detto Marcello De Vito, consigliere eletto del M5s, rispondendo alla stampa a margine della prima capigruppo informale in Campidoglio. De Vito ha ricordato: “Il 22 dicembre abbiamo votato contro la delibera perché non ci piaceva”.

Italia, Conti: “Vedo similitudini con Spagna ’82. Affascinato da Giaccherini”

BIG-bruno-conti-mezzo-bustoSPORT MEDIASET – “Chi con le mie caratteristiche? Non lo so, quello che vedo e’ il collettivo. Vedo le stesse cose che vedevamo in Bearzot, le stesse similitudini. Io sono affascinato per esempio da un giocatore come Giaccherini. Anche quello del 1982 era un gruppo importante: avevamo anche noi il blocco . Bruno Conti si unisce al coro di chi rivede nell’Italia di oggi tracce della Nazionale di Bearzot campione del mondo in Spagna. “E’ molto importante il lavoro che ha fatto : si nota con chiarezza la compattezza che lega questa squadra, si vede un’Italia che si sacrifica, che si diverte e che fa anche divertire noi – continua in diretta a ‘4-4-2’, il programma trasmesso in live streaming sul sito www.sportmediaset.it – E’ il gruppo, non il singolo, che vince queste partite e ha dato un’impronta importante in questo senso, c’e’ molto di lui in questa Nazionale. Il problema infortuni a centrocampo? Anche noi avevamo avuto l’infortunio di Antognoni e le uscite di Collovati: penso che sappia gestire bene la situazione. Ci sono giocatori altrettanto motivati, non penso che uno o due elementi diversi che mancano facciano la differenza”. Difficilmente, pero’, il ct azzurro recuperera’ per il quarto di finale di sabato contro la Germania. “Provera’ in allenamento tra oggi e domani, ma non si puo’ prevedere nulla. La Germania? Sono come sempre un po’ spocchiosi perche’ pensano di essere piu’ forti, ma poi e’ il risultato a dirlo”.

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