Totti torna in Nazionale: sfiderà la Germania con la Azzurri Legends. Insieme a lui Cannavaro, Pirlo, Zambrotta e Gattuso

Il 7 ottobre allo stadio “Sportpark Ronhof” di Fürth (ore 18.00), in una sfida avvincente contro la selezione tedesca DFB-All-Stars, Francesco Totti tornerà a vestire la maglia della Nazionale, riposta dopo la vittoria del Mondiale del 2006. La Azzurri Legends farà il suo esordio in una gara organizzata grazie alla collaborazione tra FIGC e DFB che da tempo sono al lavoro su questo esordio ufficiale, sarà un revival della “classica” del calcio, tra due Nazionali tra le più titolate al mondo (8 Mondiali e 14 Finali disputate, 4 Europei, 1 Olimpiade e 1 Confederations). Insieme a Totti, altre 4 Leggende saranno della partita: Cannavaro, Pirlo, Zambrotta, Gattuso.  Prende corpo anche la Nazionale tedesca: ci sono 4 campioni del mondo 1990, gli ex “italiani” Jürgen Klinsmann e Thomas Berthold, con Guido Buchwald e Uwe Bein; il campione d’Europa 1996 Thomas Helmer; Torsten Frings e Jens Nowotny, due reduci della sfida di Dortmund 2006.

Spinazzola: “Siamo in una fase di rodaggio. Il mister chiede un gioco non da tutti, ci vuole pazienza ma siamo cresciuti tanto”

Leonardo Spinazzola è tornato ad allenarsi in gruppo da pochi giorni, dopo aver smaltito il problema al bicipite femorale sinistro che lo aveva colpito nelle scorse settimane. Il giocatore ha rilasciato un’intervista all’AS Roma Match Program. 

Prima di tutto, come va?
“Bene, mi sento molto bene. Ho avuto una settimana in più per lavorare grazie alla sosta per le nazionali, ho recuperato meglio e spinto di più .
Ho potuto fare lavori specifici per farmi trovare al meglio”.

Il prossimo mese vi aspettano tanti impegni ravvicinati…
“Per questo, come dicevo, ho spinto molto bene in questi giorni, poi deciderà il mister, ma sono pronto”.

Come ha vissuto questa prima fase di ambientamento a Roma?
“Molto bene. Mi sono inserito tranquillamente con i compagni. Siamo tanti italiani giovani, anche i più grandi sono molto bravi e ci hanno fatto subito ambientare. Si sta bene”.

Come si vive nella Capitale?
“A noi piace molto, nel tempo libero sto girando un po’ con mia moglie e mio figlio”.

C’è un aspetto che l’ha colpita particolarmente in questo primo periodo?
“Il tempo! Anche se non siamo molti distanti da Foligno, ma lo sbalzo climatico è notevole. Per quello che riguarda il campo mi piacciono molto gli allenamenti che ci fa fare il mister, abbiamo lo fortuna di lavorare in una struttura molto buona e si sta proprio bene”.

Quali sono le sue sensazioni dopo queste prime due giornate di campionato? Anche senza scendere in campo ha potuto vivere da vicino il lavoro della squadra.
“Ho visto una grande Roma. Ci sono da limare certi accorgimenti ed è normale che sia così con l’arrivo del nuovo mister con un nuovo gioco. Siamo in una normale fase di rodaggio, ma ho visto una buona Roma”.

Il suo è stato il primo acquisto dall’arrivo del DS Petrachi, quanto ha visto crescere la Roma con Fonseca?
“L’ho vista crescere tanto. Il mister chiede un gioco non da tutti, è normale che all’inizio quasi tutti i giocatori siano un po’ spaesati. Ci vuole un pochino di pazienza, bisogna aspettare un po’. Però siamo cresciuti tantissimo, il mister ci deve richiamare molto meno durante gli allenamenti, Stiamo giorno dopo giorno assimilando i suoi schemi e sappiamo cosa fare. Ma dobbiamo crescere ancora molto, secondo me”.

Il DS Petrachi più volte a parlato del suo sorriso, sin dal giorno del suo arrivo, come base per il concetto di identità che chiede alla squadra…
“Il mio sorriso ce l’ho da tutta la vita! È merito dei miei genitori. Abbiamo tutto per essere felici, facciamo lavoro più bello del mondo, non dobbiamo essere musoni. Nello spogliatoio siamo un bel gruppo giovane che vuole dare tanto a questa Roma. Quindi si sta bene, si vive bene, tutti tranquilli”.

Una rosa completata poi dagli acquisti arrivati nei giorni finali del mercato.
“Sì, sono arrivati giocatori importanti che daranno una grande mano a questa Roma”.

Adesso l’obiettivo è riprendere la strada giusta, a partire dalla prima vittoria stagionale.
“Questo mese sarà molto importante, ci saranno sette gare prima della sosta. Un mese che ci dirà cosa possiamo fare, fin dove potremmo arrivare. Ci darà le prime indicazioni pesanti perché se partiremo bene sarà una grande spinta per il futuro”.

Dopo la sosta si riparte da Roma-Sassuolo, che gara sarà?
“Il Sassuolo è sempre stata una buona squadra, con delle buone individualità. Ogni partita della Serie A è sempre difficile, sta a noi prendere i tre punti”.

Tanti impegni, oltre al campionato, ci saranno i primi incontri di Europa League, uno degli obiettivi di questa Roma.
“Questo mese è importante per tutte e due le competizioni, in campionato, ma anche in Europa League. Se fai dei buoni risultati nelle prime due partite hai già fatto il cinquanta per cento del girone”.

L’obiettivo di Spinazzola qual è?
“Giocare, fare bene e dare quello che posso a questa squadra”.

Prima di salutarci le volevo chiedere quello che pensa del movimento del calcio femminile: ha avuto modo di vedere una partita o allenamento della Roma?
“Da quando sono arrivato non ho avuto modo di assistere ad un allenamento delle ragazze, non ci siamo ancora incrociati. Lo scorso anno la Juve femminile ha vinto tanto, ho anche visto qualche partita dell’Italia ai mondiali. Credo sia giusto che anche il calcio femminile abbia l’attenzione che merita. Da bambino in squadra con me c’era una ragazza bravissima, faceva sempre tre o quattro gol a partita. Era molto più forte di tanti uomini”.

Pellegrini: “Mi piace poter giocare in più ruoli. Il mio preferito è quello di trequartista. Stiamo creando un gruppo, sono molto contento”

Lorenzo Pellegrini ha parlato ai microfoni di Sky Sport a due giorni dalla sfida contro il Sassuolo (domenica ore 18:00), club in cui il centrocampista giallorosso ha militato per due anni prima di essere ripreso dalla Roma.
I complimenti di Mancini, Di Biagio e Totti
“Fanno sempre piace, si lavora per migliorare e quando arrivano complimenti da persone così importanti fa piacere”.

Come nasce la tua duttilità?
“Non lo so, mi metto a disposizione e rubo con gli occhi dai miei compagni. Cerco di essere sempre attento al 100% per rendermi sempre utile.
Posso migliorare in tante cose, da esterno e anche nel mio ruolo di centrocampista. Mi fa piacere poter giocare in tanti ruoli, così metto anche l’allenatore in difficoltà, sapendo che posso giocare in tanti ruoli”.

In quale ruolo giocheresti la partita della vita?
“Intanto la giocherei, poi giocherei trequartista per potermi inserire, essere libero”.

Che significato ha la gara contro il Sassuolo? Che esame sarà per la Roma?
“Dobbiamo vincere, è fondamentale anche perché giochiamo in casa. Sarà importante l’apporto dei tifosi. Sassuolo è stata un’esperienza meravigliosa, sono legato alla città, ai compagni e sarà emozionante giocare contro di loro”.

A che punto è l’adattamento ai metodi di Fonseca?
“Lavoriamo tutti i giorni per migliorare. Sono molto contento di ciò che ci chiede il mister, avere sempre il pallino del gioco. Credo sia giusto sfruttare la tecnica della nostra squadra per riuscire a impostare le partite come vogliamo noi. Comandando il gioco non sei mai sottomesso all’altra squadra, mi piace molto questo. Adesso è il momento di mostrare ciò che stiamo facendo in allenamento, è ora di vincere”.

Cosa possono dare gli ultimi arrivati?
“Tanta esperienza oltre che tanta qualità. Sono giocatori che ci possono aiutare, sono bravissimi, hanno tanta esperienza. La cosa di cui sono più contento è che pranziamo tutti insieme, sono contento di stare qui con i miei compagni, stiamo creando un gruppo, è importantissimo”.

Gli obiettivi?
“Vogliamo migliorare ma è anche normale e giusto dire che dobbiamo giocare la Champions. Questo il primo obiettivo, poi non ci poniamo limiti”.

Stadio – Roma fiduciosa con il nuovo governo

Il nuovo governo “giallorosso” M5S-PD da poco insediatosi potrebbe emettere il definitivo “sì” al progetto legato alla costruzione dello stadio della Roma a Tor di Valle, con la speranza che a breve si possa arrivare al voto della convenzione urbanistica. La dirigenza romanista, infatti, sostiene che avere un impianto di proprietà porti al raggiungimento degli obiettivi prefissati, aumentando così i ricavi che permetterebbero al club di rimanere nella top 30 dei fatturati dei maggiori team d’Europa. Lo scrive Il Tempo.

Ashley Cole: “Per Smalling non sarà facile ma sa come gestire certe aspettative”

Ashley Cole, ex terzino della nazionale inglese e con una breve parentesi alla Roma, ai microfoni di Tuttomercatoweb.com a margine della partita d’addio di Vincent Kompany al Manchester City ha parlato di Chris Smalling e del suo passaggio proprio in giallorosso: “Non sarà facile, i tifosi si aspettano molto. È un campionato difficile, una delle migliori leghe al mondo e si aspettano molto da lui. Lui è un buon centrale, abile nei contrasti ed è un buon acquisto per la Roma. Gli auguro buona fortuna”.

Suggerimenti su come vivere l’esperienza in Italia?: “Esperienza intensa. Vinci un incontro, sei il migliore. Lo perdi non sei buono. Ma Smalling ha giocato in un grande club come il Manchester United e sa come gestire certe aspettative”.

Spinazzola super partes nel governo giallorosso

Una buona e una cattiva per Paulo Fonseca nelle ultime ore: se da una parte il tecnico portoghese dovrà rinunciare a Cengiz Ünder per 5 settimane, dall’altra può riabbracciare Leonardo Spinazzola.

Annunciato nella notte del 30 giugno, il terzino è stato acquistato dalla Juventus per 29,5 milioni di euro, cifra che ha destato qualche critica tra i supporters così come il suo ingaggio (circa 3 milioni di euro sino al 2023). Tralasciando tali questioni “da bar”, il giocatore di Foligno è stato uno dei migliori durante le amichevoli precampionato, mettendosi in mostra con diversi assist.

Tuttavia, pochi giorni prima del debutto ufficiale contro il Genoa, Spinazzola è stato costretto a fermarsi per “un evento distrattivo a carico del bicipite femorale sinistro”. Come da previsione, il numero 37 ha assistito dalla poltrona di casa alle sfide contro il Grifone e contro la Lazio, ampiamente rimpiazzato da Kolarov che, con due gol in due partite, ha già messo in chiaro quali siano le gerarchie sulla fascia sinistra.

Il serbo, però, il prossimo 10 novembre compirà 34 anni e, complici gli impegni infrasettimanali in Europa League, necessiterà senz’altro di alcune gare di riposo. E qui entra in gioco Spinazzola il quale, quando chiamato in causa, sarà il padrone della corsia sinistra, con l’auspicio di ripetere quanto visto soprattutto in occasione del ritorno degli ottavi di Champions League contro l’Atletico Madrid nella passata stagione, quand’egli risultò tra i migliori in campo.

Inoltre, in caso di necessità, Spinazzola potrà essere utilizzato anche al posto di Florenzi che, a causa del sopra citato infortunio di Ünder, potrebbe essere avanzato sulla linea dei trequartisti, lasciando così scoperto il posto di terzino destro, presumibilmente occupato dallo stesso Spinazzola che appare in netto vantaggio su Santon, destinato a cambiare aria.

In conclusione, paragonando la Roma all’attuale situazione politica in Italia, nel governo giallorosso Kolarov resta il premier della fascia sinistra, con Spinazzola assolutamente degno vice. Il numero 37, però, ha un ruolo più super partes, potendo essere schierato anche a destra senza suscitare scalpore o crisi di governo.

Prossima partita: Roma-Sassuolo, domenica 15 settembre ore 18
Probabile formazione (4-2-3-1): Pau Lopez; Florenzi, Smalling, Fazio, Kolarov; Cristante, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.
Ballottaggi: Mancini/Fazio, Veretout/Diawara.
In dubbio: –
Indisponibili: Perotti (lesione miotendinea al retto femorale sinistro), Ünder (lesione bicipite femorale), Zappacosta (lesione di secondo grado al soleo).
Diffidati: –
Squalificati: –

TRIGORIA – Individuale per Perotti, Ünder e Zappacosta

La Roma è tornata ad allenarsi questa mattina per preparare la sfida contro il Sassuolo, in programma domenica alle 18:00.
I giallorossi hanno svolto il riscaldamento, un lavoro sulla rapidità e si sono esercitati sulla tattica. Allenamento individuale per Perotti, Ünder e Zappacosta.

Prossima partita: Roma-Sassuolo, domenica 15 settembre ore 18
Probabile formazione (4-2-3-1): 
Pau Lopez; Florenzi, Smalling, Fazio, Kolarov; Cristante, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko.
Ballottaggi: Mancini/Fazio, Veretout/Diawara.
In dubbio: –
Indisponibili: Perotti (lesione miotendinea al retto femorale sinistro), Ünder (lesione bicipite femorale), Zappacosta (lesione di secondo grado al soleo).
Diffidati: –
Squalificati: –

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